Si travestirebbero da medici per ingannare pazienti e visitatori, con l’obiettivo di spillare loro soldi e contributi per associazioni che in realtà non esistono. Casi di questo genere si sono registrati nell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove da tempo un gruppo di persone – fingendosi della struttura – riuscirebbe ad ottenere piccoli contributi in denaro per non meglio specificate lotte contro il cancro ed altre malattie. Nonostante cartellini fasulli al petto e un’autorizzazione mai mostrata, i truffatori in questione non si arrenderebbero neanche quando il personale della struttura, dopo averli individuati, li obbligherebbe ad andare fuori. I truffatori sarebbero sia uomini che donne, con l’escamotage – pare – di utilizzare i bagni dell’ospedale per indossare camici bianchi per meglio ingannare cittadini e pazienti nei reparti. Le segnalazioni sono state inviate anche al direttore sanitario Alfonso Giordano. Meno di un anno fa, il tribunale di Nocera Inferiore aveva rinviato a giudizio diverse persone accusate di truffa, per aver provato a spillare soldi ad alcune persone nell’ospedale Umberto I, in nome di onlus di beneficenza mai registrate secondo quanto previsto dalla legge

