Alla vigilia del nuovo anno di banchi e zainetti, l’assessore con delega all’edilizia scolastica a Imma Ugolino e il dirigenti lavori pubblici Gerardo Califano hanno fatto il punto della situazione in materie di scuole di pertinenza. Tutte aperte, tutte monitorate. Parla l’assessore Ugolino: “L’allarme Genova c’entra relativamente. Dal nostro documento di programmazione, datato settembre 2017, è partito il lavoro di questa amministrazione in materia di edilizia scolastica. Abbiamo partecipato ai bandi del Miur, indicando 13 edifici, abbiamo avuto finanziamenti per 12 edifici per fondi in materia di progetti ed esecuzioni di lavori per la vulnerabilità sismica. Entro fine ottobre, ci saranno i bandi per procedere alle verifiche. Nei mesi di luglio ed agosto, ci sono stati altri tipi di interventi nelle scuole, riguardanti solai, pilastri e travi. Su 6 edifici sono state completate le verifiche iniziate nel 2016. Per la manutenzione, inoltre, c’è un impegno di 300mila euro per una serie di lavori, alcuni già iniziati, per consentire l’apertura regolare delle scuole, altri saranno svolti nel corso delle pause e delle festività. Alcuni in particolare ? Apertura della palestra di Cicalesi chiusa da anni, intervento alla Marconi sull’ex casa del custode, impermeabilizzazione ovunque. Tutte opere portate avanti grazie alla collaborazione fattiva dei dirigenti scolastici”. Interviene Califano: “Da tecnico e da responsabile in materia, affermo senza ombra di dubbio che la situazione degli edifici scolastici comunali è sotto controllo e non presenta alcun segno di rischio, posso rassicurare genitori e alunni che si apprestano a cominciare l’anno. Il Comune ha messo in campo risorse sotto tutti gli aspetti, il 51% degli interventi sulla verifica della vulnerabilità sismica è finanziato dall’ente. Siamo intervenuti prima sulle situazioni più critiche, mi riferisco a Chivoli e a via Gramsci, in quest’ultima situazione il plesso presentava una vulnerabilità dello 0,63 e siamo subito intervenuti”. L’attenzione dell’amministrazione per la situazione legata all’edilizia scolastica è spiegata in numeri, cioè in cifre stanziate: 300mila euro per il 2018, 600mila per 2019 e 2020.

