Nocera Inferiore- richiamo di Torquato alla Gori, la Lanzetta invita a tenere alta la guardia

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“Apprendo con sorpresa ed in assenza di ogni altra preventiva comunicazione o concertazione con le Istituzionali locali territoriali di Distretto che GORI SpA sta procedendo alla sostituzione dei contatori sebbene in esterno e senza accessi alle proprietà private. Dato il momento una attività da evitare perché non consente alcun contraddittorio e rischia anzi di generare comportamenti reattivi da parte della popolazione, già provata dall’attuale emergenza, data la discussa procedura che ha generato negli anni contrasti e ricorsi con l’utenza. Nel mentre GORI procede a sostituire i contatori sebbene con le limitate modalità descritte, non abbiamo invece ancora avuto risposte sulle richieste avanzate da i sindaci per l’acqua pubblica del Distretto Sarnese Vesuviano in ordina alla sospensione della bollettazione delle eccedenze, che nuovamente richiediamo possa essere disposta al più presto. Per intanto invitiamo fermamente Gori dal sospendere le procedure di sostituzione in corso.” Così si è espresso Manlio Torquato sull’ultimissima novità Gori, le sue parole sono state condivise e sottoscritte anche dal sindaco di Sarno Giuseppe Canfora. Nei giorni scorsi i due primi cittadini, assieme al collega Salvati di Scafati, aveva inoltrato richiesta di sospensione eccedenze bollettazione in questa delicata fase da virus e problemi connessi.

Dall’opposizione, Tonia Lanzetta invita il primo cittadino nocerino a tenera alta la guardia. Torquato, nella sua qualità di sindaco, alzi la guardia sul controllo e sulla supervisione, limitando interventi inopportuni in questo momento di emergenza sanitaria, se occorre si serva di un’ordinanza per fermare questi incoscienti della Gori, afferma la Lanzetta. La posizione della Gori è la seguente “Stiamo eseguendo solo sostituzioni su impianti esterni secondo le regole imposte dal regolatore. E non abbiamo interlocuzione con gli utenti. Noi rispettiamo le regole del regolatore. Non facciamo scelte e non facciamo accessi alle proprietà private”.Sollecitiamo ormai tutti i giorni numerosi interventi alla Gori, la città è diventata un colabrodo – afferma infine l’Assessore Imma Ugolino – ma dopo il primo intervento è diventata prassi che il problema non venga risolto in modo definitivo ma con rattoppi approssimativi rendendo il manto stradale impraticabile.