Nocera Inferiore, refezione scolastica, la lunga storia e il pagamento inevitabile

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Il Comune di Nocera Inferiore, per il trimestre settembre-dicembre 2007, affidò il servizio di refezione scolastica alla società Buono e Fresco s.a.s. ma, a causa di sopraggiunti inadempimenti di grave entità, ha provveduto alla risoluzione del contratto di appalto, come sancito dalla deliberazione di giunta del 2007. Quindi la Buono e Fresco s.a.s., tramite il proprio legale, l’avv. Carmelo Cavallaro, aveva notificato un ricorso per ottenere il pagamento della somma di circa 107mila euro nei confronti del Comune di Nocera Inferiore, difeso dall’avv. Luigi Nappo, e quest’ultimo aveva poi interposto opposizione al ricorso della Buono e Fresco s.a.s.
Successivamente, nel 2017, il Tribunale di Nocera Inferiore si pronunciò a riguardo rigettando l’opposizione del Comune di Nocera Inferiore, disponendo il pagamento a favore della ditta e condannando quindi l’Ente anche al pagamento delle spese processuali che ammontano complessivamente a 8mila euro. Ne consegue che il Comune di Nocera Inferiore depositò nel 2018 il ricorso in opposizione contestando la legittimità della sentenza, istanza poi rigettata lo scorso ottobre dal Tribunale di Nocera Inferiore.
Lo scorso dicembre il legale Cavallaro, in riferimento al pagamento delle competenze professionali, ha ottenuto il pagamento delle somme complessivamente dovutegli, mentre il 27 gennaio 2020 lo stesso inviava la fattura emessa dalla E.P. s.p.a. per il pagamento della somma omnicomprensiva di circa 11mila euro. Infine nel febbraio 2020 il dirigente del settore affari generali dell’ente comunale ha determinato infine la liquidazione delle spese legali derivanti dalla sentenza del 2017 e dall’ordinanza del 2018 del tribunale nocerino.