Nocera Inferiore: questione Solofrana, l’intervento di Buscè

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Si amplia e allarga il fronte per il disinquinamento dei corsi e torrenti che attraversano la città. Ieri sera le associazioni nocerine che si battono in materia hanno incontrato e ospitato Michele Buscè di Rete Difesa del Sarno. Si è parlato principalmente di Solofrana: “I cittadini di Nocera Inferiore subiscono pesantemente due fattori di inquinamento che si concentrano in una confluenza delle acque ormai nota. E’ chiaro che lungo tutto il tratto dei due tributari e quindi Solofrana, in parte della Cavaiola e così via- La situazione è mortificante, sia sotto l’aspetto morale che nel vero senso della parola, Mort-ificante. Acque bianche e nere si incrociano aumentando di centinaia di volte il potenziale inquinante e distruttivo. Il famoso tributario, fatto diventare un Killer del Sarno, il Solofrana, uccide l’ecosistema su più livelli anche a Nocera Inferiore e questo non lo dico io ma tutti i comitati e cittadini che ogni giorno vivono quest’area. Questo serpente, un animale sofferente e che ha diritto alla vita e noi dobbiamo salvarlo da questa sofferenza, ha la testa a Solofra e la coda a Castellammare/Torre Annunziata ed una coda marina che coinvolge tutto il Golfo di Castellammare di Stabia e questo lo si è capito. Mi sembra che ad oggi non tutti lo vogliono comprendere e c’è ancora chi punta su piani scellerati di messa in sicurezza quando poi sappiamo benissimo che la messa in sicurezza faraonica non può avvenire se prima nel Sarno non “si vedono nuotare trote e gamberetti”. Se vogliamo iniziare con il disinquinamento del Sarno dobbiamo in quota parte spostarci a Solofra, Montoro e Mercato San Severino. La problematica del Solofrana è gravissima. Oltre allo sversamento in fogna e in torrente da parte di aziende, è la mancata depurazione dei depuratori di Stato (pagati da noi a vigilanza Regionale) gestiti ad oggi da aziende private che farebbero i loro interessi, ossia, massimizzare i profitti ed io, parlo di me, non mi fido di loro. Mi fido poco di chi dovrebbe controllarli e che dice che i valori sono nella norma”.