Nocera Inferiore, questione rifiuti: la dura nota di Nocera in Movimento

Ecco l’interventi di Nocera in Movimento sulla recente ordinanza dell’amministrazione riguardante l’inasprimento delle sanzioni sulle violazioni dei cittadini in materia di conferimento errato dei rifiuti: ” Al punto 2 della suddetta ordinanza si legge: “è fatto obbligo conferire tutti i rifiuti esclusivamente e unicamente in sacchi colorati o trasparenti”.
Se uno più uno fa due, abbiamo ben compreso che viene accantonato sia il famigerato kit per la raccolta differenziata che doveva essere distribuito ad ogni singolo nucleo familiare registrato sul territorio nocerino (vista anche la mancanza degli stessi, già da qualche settimana), sia il tanto discusso “codice a barre”, cavallo di battaglia sbandierato ai quattro venti dall’assessorato all’ambiente in questo ultimo anno, ma da noi sempre contestato in quanto lo riteniamo obsoleto rispetto al sacchetto munito di microchip e soprattutto solo una leva che viene dopo averne attivate tante altre. Esaurite le solite chiacchiere al vento quindi anche l’intera operazione kit e codice a barre si rivela fallimentare, come fallimentare è la raccolta in toto, considerati gli obiettivi del 2015 quando si partì con
l’attuale Piano Industriale di Raccolta e Spazzamento. Si ritorna dunque al sacchetto generico fai da te, basta che sia colorato e trasparente. Si sarebbe potuto almeno, come più volte preannunciato e mai fatto, coinvolgere seriamente le associazioni o raggruppamenti di volontari che da tempo si attivano sulle tematiche ambientali, noi
compresi, per la distribuzione dei kit che la cittadinanza ha pagato profumatamente. Se non proprio tutti lo hanno ritirato, per disinformazione o altri problemi, sarebbe stato opportuno raggiungere quelle persone presso le proprie abitazioni, e darle anche un minimo di informazioni sulle modalità di conferimento, anziché attendere inermi, dimostrando la solita sciattaria amministrativa che si muove a tentativi senza
raccogliere alcun risultato positivo tangibile. Si inaspriscono le sanzioni, giustamente, ma non è chiaro a chi verranno inflitte, visto che Nocera è piena di condomini comprendenti anche trenta o quaranta nuclei familiari. Chi vigila e trova un sacco nero sotto un
palazzone come fa a risalire al trasgressore? Farà la sanzione all’intero condominio o si farà l’analisi del DNA sui residui? Inoltre non vediamo tutte queste “risorse umane” che saranno addette al controllo, dato che sembra vi siano già evidenti carenze di organico della MultiServizi e manca l’abc in merito a cosa si differenzia e come si separa.”