Nocera Inferiore, question time: di tutto e di più

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Fausto De Nicola, presidente del consiglio comunale Nocera Inferiore

Il question time è una delle forme massime di democrazia. Ma a Nocera non la pensano così. L’opposizione è presente solo con chi propone interrogazioni, ovvero Lanzetta e Spinelli (a seduta in corso arriverà Borzi). La maggioranza col solo De Maio. Insomma un appuntamento per pochi intimi, malgrado la presenza critica e rumorosa dei residenti di via Siniscalchi, che si battono per evitare la chiusura del passaggio a livello di via Costabile, la scorciatoia pedonale che porta all’ospedale. Lanzetta e Spinelli hanno chiesto il perchè della scelta. Prima l’assessore Pagliara e poi il sindaco Torquato hanno risposto così: Rfi voleva chiudere tutti i passaggi a livello della città, abbiamo ottenuto di chiuderne solo uno, sacrificando un passaggio a livello che si trova a metà strada tra altri due vicini. Nocera è già stata devastata dalle ferrovie negli anni settanta, stavolta abbiamo solo limitato i danni. La chiusura avverrà solo quando ci saranno opere di ristoro scritte con la convenzione, ad esempio ascensori per i pedoni”. La risposta non ha soddisfatto gli abitanti della zona. Enrico D’Angelo ad alta voce ma con civiltà: “L’amministratore deve tutelare e proteggere i cittadini, anche quelli della nostra zona, come hanno fatto le amministrazioni precedenti”. All’assessore Ugolino, invece, è toccato rispondere sul disinquinamento del Canale a Fosso Imperatore. I lavori di manutenzione straordinaria sui trattamento delle acque “industriali” spettavano per accordo al Coifin, che s’è sempre tirato indietro. Li farà il comune. Ma Lanzetta nella replica ha fatto notare: l’amministrazione è intervenuta solo su iniziativa del Consorzio dell’Agro, i fondi stanziati sono pochi rispetto a quelli che servirebbero, non c’è una seria iniziativa legale per imporre al Coifim almeno il danno procurato alla salute pur in presenza dei cosiddetti valori normali emersi dall’analisi delle acque, normali ma niente affatto rassicuranti per i cittadini. Lanzetta-Ugolino bis sui lavori per la messa in sicurezza delle pendici di Montalbino. La risposta dell’assessore ha ricostruito la vicenda, con lavori appaltati, destinati a terminare ad aprile 2019 secondo il cronoprogramma. Le risposte non hanno soddisfatto l’interrogante, che ha sottolineato le troppe spese per le consulenze e la mancanza di certezza sulla data di consegna dei lavori. Lanzetta ancora protagonista sull’interrogazione riguardante i motivi che hanno determinato la perdita di un possibile finanziamento da 200mila euro per l’assistenza sociale. L’assessore Trotta ha ribadito che le procedure erano state eseguite ma che il progetto presentato dall’amministrazione è stato escluso per ritardo di pochi minuti sull’invio telematico della domanda. E’ nata la disputa piuttosto animata tra Lanzetta e Torquato, il consigliere ha incolpato il sindaco, che a sua volta ha chiarito che non c’è alcuna responsabilità del sindaco e nello stesso tempo, per evitare equivoci in futuro, ha proposto un registro che annoti tutte le proposte di delibere. Infine Spinelli con la richiesta di rendere nuovamente visibili, con streaming, le sedute di consiglio comunale. Il sindaco ha risposto che si provvederà a breve, con una convenzione con testata giornalistica oppure con un servizio interno.