Nocera Inferiore, quella linea sottile, come la polvere nell’aria

Manlio Torquato, sindaco Nocera Inferiore

Le targhe alterne quasi certamente non spunteranno di nuovo fuori dal cassetto. A meno di sorprese, è quel che sembra emergere dalla risposta unica del sindaco alla doppia interrogazione ambientalista arrivata nel questione time dai consiglieri d’opposizione Lanzetta e Spinelli. Le targhe alterne, secondo la valutazione fatta, non si concilierebbero con una città che ospita parecchio traffico veicolare esterno in ragione della dislocazione sul territorio di entità come tribunale, ospedale, Inps, uffici vari e scuole. La proposta di una regolazione della mobilità a livello comprensoriale, fatta da Torquato nelle scorse settimane, resta un documento protocollato e recapitato ma fin ora l’unica risposta di disponibilità è arrivata dalla Provincia, silenzio assoluto, invece, dalle altre città dell’Agro. Nel frattempo è emersa una possibilità nuova, un finanziamento europeo per una strumentazione sperimentale in chiave di misurazione di polvere sottili. Per eccedervi occorre superare i 50mila abitanti, pertanto sono in corso colloqui con Nocera Superiore e Sarno per la necessaria partnership.