Nocera Inferiore. Punti critici della sanità analizzati da Progetto Comune

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La sanità pubblica campana nell’analisi dell’ associazione “Progetto Comune”.  Criticità e possibili proposte che possano apportare miglioramento al settore di primaria importanza per i cittadini. “La sanità campana- dichiara Vincenzo Coppola, esponente di Progetto Comune- è divenuta una questione assai spinosa che richiede interventi radicali ed urgenti. I presidi di Pronto Soccorso degli ospedali locali, seppur intasati e sovraccaricati sono diventati l’unica modalità per ovviare ai tempi lunghissimi di una visita medica o per qualche intervento chirurgico”. Il blocco delle assunzioni ha fatto sì che gli ospedali dovessero riorganizzare tempi e modi delle loro prestazioni: “Gran parte delle strutture ospedaliere sono paralizzate nelle loro funzioni, corsie di pronto soccorso che sono diventate aree di sosta di barelle e pazienti in attesa di essere curati e visitati con ingente rischio per lo stesso. A questo- prosegue Coppola- si deve in parte l’ emigrazione sanitaria passiva di persone che si recano in altre Regioni per poter usufruire delle cure di cui necessitano, ritrovandoci quindi a dover “pagare” altre Regioni ed altre strutture per la cura dei nostri pazienti”. Il sanitario nocerino, infermiere di professione auspica che si possano attuare misure tese a far ritornare a livelli di efficienza accettabili il settore sanitario regionale: ” Spero- conclude- si intervenga sulle piante organiche delle strutture ospedaliere, sul loro adeguamento tecnologico e strutturale in funzione del flusso ingente di pazienti che spesso accolgono e si possano evitare altri accorpamenti che sono una delle concause del congestionamento a cui assistiamo”. E’ di poche settimane fa, intanto, la visita lampo del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca al “Cardarelli” per constatare il degenerare dell’incresciosa situazione in cui versa la struttura sanitaria. A Pagani, il Governatore, nello scorso mese di Gennaio, ha incontrato medici ed infermieri che gli hanno esposto le principali criticità del presidio “A. Tortora”, ed ha annunciato misure per l’istituzione della radioterapia entro un anno.