Un materasso che giace in strada, ha preso acqua e vento, da oltre un mese è lì a testimoniare che la spazzatura a Nocera attraverso un momento di profonda crisi per una serie di motivi, contingenti e non, legati ad altri siti ma legati anche a problemi indigeni. Un materasso, senza poesia, solo prosaicamente esposto alle intemperie, senza che nessuno lo prelevi e smaltisca. Varie zone della città sono in difficoltà, ieri c’è stata l’ordinanza di non conferire la “roba” prevista da calendario per il lunedì. Ma i problemi restano e stavolta, al contrario della canzone di Arbore, il materasso non è la felicità.

