Nocera Inferiore: Pirandello in cerca d’autore

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Il teatro secondo i Greci era l’arte che celava il mistero profondo capace di scuotere le emozioni dello spettatore perché raccontava della sua intimità; lo spettatore era il cittadino qualunque appartenente a qualsiasi strato della società che riconosceva se stesso in uno specchio fantastico e nello stesso tempo veritiero. In questo modo, il teatro attribuiva la cittadinanza agli individui.

Quale incanto il teatro era ed è in grado di esercitare sull’uomo, che spettatore osserva e riconosce in una suggestione fiabesca il mondo che contribuisce a creare continuamente?

E proprio il Teatro era in scena, ieri sera al Diana di Nocera Inferiore con “La vita cambiata”, spettacolo della Compagnia Artenauta Teatro, regia di Antonello Ronga, all’interno della Rassegna L’ Essere e l’Umano curata dal Direttore Artistico Simona Tortora.

Il Teatro e l’opera indiscussa di Pirandello si animano nella rappresentazione proposta, in cui la vita privata dell’autore si confonde con quella compositiva, in una storia nuova dove la madre del genio sente di aver perso quel figlio amato e troppo presto risucchiato in una prospettiva di vita distante e irraggiungibile, ma che continuerà a cercare fino a quando il Teatro stesso permetterà il miracolo dell’ unione dei due mondi apparentemente distanti e avvolti nel caos esistenziale ( Pirandello nasce a Caos dal volgare Càusu).

La ricerca è sempre allegorica e utilizza personaggi e situazioni presenti nella produzione pirandelliana: le Streghe , la fattucchiera Vanna Scoma “della Favola del figlio cambiato”; il tema dell’incomunicabilità e della percezione della realtà soggettiva in “L’uomo dal fiore in bocca”; il dramma personale raccontato in “Sei personaggi in cerca d’autore”; e le maschere di “Uno, nessuno e centomila” in cui lo stile narrativo ricorre al monologo e tende a coinvolgere lo spettatore direttamente nella vicenda in un dialogo immediato.

Il risultato lascia lo spettatore in un’atmosfera rarefatta e simbolica dove gli interpreti della Compagnia Artenauta Teatro, in un afflato corale interpretano aspetti dell’universo pirandelliano nella favola che solo il Teatro riesce a regalare.