Nocera Inferiore, per Anton arriva a ‘Scorz…

Alcuni dicono che sia rumeno, forse è un bulgaro, dice di chiamarsi Anton ma di certo non è uscito da una scenetta di Aldo, Giovanni e Giacomo. Da settimane vive e dorme all’aperto, in un piccolo spazio tra il verde di piazzetta Salierno e l’adiacente convento di Sant’Antonio. Vive al freddo e al gelo, male cioè. Ma tira avanti, ogni tanto gli portano da mangiare e anche da bere. Adesso, grazie all’adoperarsi della nostra collega giornalista Luisa Trezza, gli arriverà una copertura in cartone tutta particolare. A’Scorz, prodotto dalla Formaperta di Nocera Superiore, nello specifico dal giovane designer di Somma Vesuviana Giuseppe D’Alessandro, che ha accolto l’invito a mettere a disposizione del clochard, come ha fatto già per circa 40 senzatetto napoletani, la sua invenzione. La vera Forza è quella Scorza
che fa da Corazza ad un cuore di Razza. La Vita è una mano pazza, che prima ti carezza e poi sul cor ti spazza. Pensiero poetico per Anton e non solo per lui.