Nocera Inferiore, Passero non solitario nella battaglia col Consorzio di Bonifica

Tutti a fare la parte che spetta. Ma proprio tutti. Lo ricorda in un intervento FB l’ingegnere Gerardo Gustato -intervento pro Consorzio di Bonifica –  affermando  Il comune facesse demolire tutte costruzioni a meno di dieci metri dal corso d’acqua… In violazione di una legge del 1904 addirittura. É un fatto di sicurezza idraulica che consentirebbe anche il passaggio di un decespugliatore. Andiamo al dunque. E’ scoppiata la guerra, anche se la pace non c’era mai stata. Il Comune  è pronto a mettere in campo azioni contro il Consorzio di Bonifica. Compito tecnico-giuridico affidato al  consigliere comunale Luciano Passero. La guerra nasce con l‘aggiornamento del piano di classificazione che esclude dalla propria competenza i fiumi Sarno e Solofrana. Passero rafforza e ribadisce la sentenza del Tar, la decisione dell’ex commissario non è legittima, i cittadini dei comuni dell’Agro si ritrovano a pagare una tassa salatissima senza aver in cambio la manutenzione, straordinaria ma anche ordinaria, su fiumi con problematiche gravi e note”, ha detto Passero. Il piano di classificazione, bocciato dal Tar a due anni di distanza dalla presentazione del piano, fatta dall’allora commissario D’Angelo, è l’elenco dei canali e dei fiumi su cui opera l’ente consortile. L’atto è stato impugnato davanti al Tar dai comuni di Montoro e Pompei, da un’azienda conserviera e da alcuni cittadini. Insomma il Consorzio, secondo il piano bocciato, non intendeva e non intende operare lungo questi due corsi d’acqua. I giudici amministrativi si sono espressi in merito ed hanno precisato che “compete al Consiglio del Consorzio deliberare sul piano di classifica e non al commissario”.