Nocera Inferiore: Pascali e i segreti di Ultimo e non solo…

0
1349

Ve lo ricordate Sergio Pascali? Il 9 maggio 1992, quando era capitano della compagnia dei carabinieri di Nocera Inferiore, arrestò  Pasquale Galasso. Oggi, andato in pensione dopo aver comandato il Noe, è al centro di sconcertanti rivelazioni di portata politica. Il Noe ha svolto le indagini su Del Sette, Lotti e Renzi senior. Secondo rivelazioni giornalistiche Del Sette prese parte alla commissione che valutò  Pascali per la promozion. Pascali non fu promosso generale di Divisione. L’allora ministra Pinotti” lo avrebbe privato della soddisfazione di una doppia medaglia al valore per sé e per il suo corpo, il Noe dei carabinieri nonostante la proposta del ministro dell’Ambiente Galletti. Pascali prima di lasciare l’incarico sarebbe stato convocato come persona informata dei fatti sul caso Consip. E – secondo il Fatto Quotidiano – ai magistrati Pignatone, Ielo e Palazzi avrebbe raccontato cose importanti. Intercettazioni di diverse telefonate della Pinotti “con riferimento al generale Del Sette, all’epoca capo di gabinetto del ministro, il quale – a dire della Pinotti – sollecita la sua nomina a comandante dei carabinieri e frasi del tipo che il generale Del Sette è una persona che, comunque, assicura una sua disponibilità, questo era il quadro delle intercettazioni”. Il generale citerebbe l’intercettazione in questione per far comprendere ai Pm “che il Noe non stava simpatico a Del Sette”. Pascali continuerebbe parlando di una “intercettazione di una telefonata di questo tenore: ‘Dobbiamo fare qualcosa per bloccare Ultimo’”. Ultimo ovviamente è il colonello Sergio De Caprio (quello che nel ’93 arrestò Riina) che all’epoca era vicecomandante del Comando Tutela Ambiente. Il seguito alle prossime puntate, intanto Pascali, a distanza di anni e di tante vicende, mostra ancora una volta la stessa fierezza e determinazione dei tempi nocerini.