Nocera Inferiore, parte l’aggiornamento del PUC

A 3 anni dall’approvazione della prima organica panificazione urbana del Comune, intervenuta dopo ben 40 anni,  parte il procedimento di revisione e aggiornamento “operativo” del Piano Urbanistico Comunale. Si tratta di uno strumento indispensabile alla tutela del territorio. Uno procedimento che sarà pubblico, trasparente e partecipato che vedrà coinvolti oltre, che gli Uffici e l’Amministrazione, anche le forze sociali politiche e semplici cittadini. Nocera Inferiore, che è stata tra i primissimi Comuni della Provincia ad approvare la pianificazione urbana (2016), aspira ad essere all’avanguardia della tutela territoriale, della programmazione urbanistica, dello sviluppo edilizio ordinato. Il procedimento è stato approvato con apposita delibera. La Legge regionale 16/2004, all’art.23, definisce i contenuti del piano urbanistico comunale (Puc). Il Puc è lo strumento urbanistico generale del Comune e disciplina la tutela ambientale, le trasformazioni urbanistiche ed edilizie dell’intero territorio comunale, anche mediante disposizioni a contenuto conformativo del diritto di proprietà.
Il Puc, in coerenza con le disposizioni del Ptr e del Ptcp:
a) individua gli obiettivi da perseguire nel governo del territorio comunale e gli indirizzi per l’attuazione degli stessi;
b) definisce gli elementi del territorio urbano ed extraurbano raccordando la previsione di interventi di trasformazione con le esigenze di salvaguardia delle risorse naturali, paesaggisticoambientali, agro-silvo-pastorali e storico-culturali disponibili, nonché i criteri per la valutazione degli effetti ambientali degli interventi stessi;
c) determina i fabbisogni insediativi e le priorità relative alle opere di urbanizzazione in conformità a quanto previsto dall’articolo 18, comma 2, lettera b);
d) stabilisce la suddivisione del territorio comunale in zone omogenee, individuando le aree non suscettibili di trasformazione;
e) indica le trasformazioni fisiche e funzionali ammissibili nelle singole zone, garantendo la tutela e la valorizzazione dei centri storici nonché lo sviluppo sostenibile del territorio comunale;
f) promuove l’architettura contemporanea e la qualità dell’edilizia pubblica e privata, prevalentemente attraverso il ricorso a concorsi di progettazione;
g) disciplina i sistemi di mobilità di beni e persone;
h) tutela e valorizza il paesaggio agrario attraverso la classificazione dei terreni agricoli, anche vietando l’utilizzazione ai fini edilizi delle aree agricole particolarmente produttive fatti salvi gli interventi realizzati dai coltivatori diretti o dagli imprenditori agricoli;
i) assicura la piena compatibilità delle previsioni in esso contenute rispetto all’assetto geologico e geomorfologico del territorio comunale, così come risultante da apposite indagini di settore preliminari alla redazione del piano.
Il Puc individua, al comma 3 dell’art.23, anche la perimetrazione degli insediamenti abusivi.
Al Puc sono allegate le norme tecniche di attuazione (Nta), riguardanti la manutenzione del territorio e la manutenzione urbana, il recupero, la trasformazione e la sostituzione edilizia, il supporto delle attività produttive, il mantenimento e lo sviluppo dell’attività agricola e la regolamentazione dell’attività edilizia.

Il penultimo Puc fu approvato dalla giunta dell’allora sindaco Antonio Guerritore. Ci sono voluti 40 anni per il nuovo, strumento fondamentale, voluto con forza dall’attuale sindaco e da un assessore all’epoca fondamentale come Ciro Amato. Di seguito alcuni atti prodotti nel 2016.

delibera 2016 00_

Elenco_Elaborati_PUC_luglio2016

API_PUC2016 0.1_

Relazione_Tecnica_PUC_2016