Presso la sala collegiale Adelchi Genovese del tribunale è iniziata alle 12.05 l’udienza sulla richiesta dell’ incandidabilità del sindaco di Pagani Alberico Gambino di Pagani. Per la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, in relazione al ricorso della Prefettura di Salerno, c’era il procuratore capo Antonio Centore, che è arrivato alle 11.58, poco dopo, alle 12.03 ha raggiunto la sala l’avvocato Lorenzo Lentini, infine l’avvocato Laudadio per il ricorso contro Gambino presentato dal consigliere comunale Rita Greco.
Aggiornamento ore 13:27
Alle 13:10 lasciano l’aula di consiglio l’avvocato Lentini e il Procuratore della Repubblica Centore. Si attende per il pomeriggio di oggi la decisione.
Due sono stati i ricorsi discussi: oltre a quello presentato dalla Prefettura di Salerno relativo alla decadenza dalla carica di sindaco, nella stessa sede è stato considerato anche il ricorso presentato dalla consigliera comunale di minoranza, Rita Greco e dal professore Felice Laudadio, relatore al posto dell’avvocato Vincenzo Calabrese.
Entrambi i ricorsi poggiano sulla base comune dell’incandidabilità prodotta dalla sentenza della Corte di Cassazione dell’11 giugno scorso.
Aggiornamento ore 14,30
Parla Lorenzo Lentini, legale di Gambino, salernitano noto a Pagani per aver salvato qualche anni fa la Paganese davanti al Tar, di recente ha avuto un ruolo importante nell’organizzazione delle Universiadi. Nessun pronostico e nessuna sensazione, un avvocato non fa pronostici, abbiamo portato avanti con fermezza le nostre tesi, aspettiamo la sentenza. Non si sbilancia nemmeno il procuratore capo della Repubblica Antonio Centore. Aspettiamo le decisioni del collegio giudicante, potrebbero arrivare già in giornata ma credo sia più sensato supporre che ci vorrà qualche altro giorno, la materia è complessa, con implicazioni penali oltre a quelle di natura strettamente civile.
Aggiornamento ore 16,30
Il collegio giudicante ha ritenuto la causa matura per la decisione, che avverrà attraverso ordinanza, così come previsto dall’articolo 702 bis. Il collegio, composto dal presidente del tribunale Sergio Robustella, dal presidente del collegio Simone Iannone e da altri due magistrati, Il collegio dovrà emettere ordinanza nel merito anche se Lentini ha opposto il difetto di giurisdizione, ritenendo il Tar la sede idonea. A rappresentare l’accusa, assieme al procuratore della repubblica Centore, c’era Colucci, che in udienza ha sollevato la questione della retroattività della sentenza di incandidabilità emessa dalla Cassazione. A difendere Gambino, oltre a Lentini, c’era l’avvocato Nicola Scarpa, collegio completato da Filippo Castaldi. I due legali hanno insistito sulla validità del risultato elettorale e l’applicabilità della incandidabilità al prossimo turno elettorale.
In aggiornamento
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