Nocera Inferiore, omaggio a Zamberletti, l’uomo buono per tutte le stagioni difficili

Così la foglia quando è stanca cade giù…Ma poi la terra ha una vita sempre in più…Non corriamo il rischio di essere cantori blasfemi nel descrivere il senso della messa di stasera voluta in Cattedrale dal Club Universo per ricordare Giuseppe Zamberletti, padre e inventore della Protezione Civile, a Nocera nel difficile e cruento post terremoto del 1980. Si può descrivere la vicenda umana come una storia di ferite: le ferite che affliggono uomini e donne, nonni e bambini, popoli del sud e popoli del nord. Ferite: ferite che lacerano la fragile carne dell’umanità, troppo fragile e troppo inerme di fronte alle violenze, alle insidie dei mali oscuri e indomabili; ferite che fanno sanguinare l’anima, l’animo umano troppo esposto agli insulti dell’ingiustizia, della prepotenza, dell’infedeltà, della cattiveria, della violenza assurda dell’uomo sull’uomo.Ferite che rovinano la terra, questo pianeta troppo fragile indifeso di fronte alla violenza degli elementi, alla avidità dello sfruttamento, alla stupidità dell’inquinamento. Ferite che inquinano il convivere degli umani, insinuando il sospetto che gli altri siano una minaccia, suggerendo l’indifferenza come forma di astuzia, incoraggiano l’aggressività come forma di difesa, alimentando l’odio come rivendicazione di diritti.
Ferite, ferite: si può raccontare la storia umana come storia di ferite. Zamberletti s’è curato delle ferite dell’umanità. Ha sofferto le ferite degli anni tribolati del terrorismo, e in particolare della drammatica vicenda di Aldo Moro, amico e compagno di partito; ha sofferto le ferite della terra devastata, dei terremoti disastrosi. Le ferite restano dolorose, le morti restano irreparabili, ma i cuori generosi, la società nelle sue espressioni migliori proprio per chinarsi sulle ferite della terra e della gente ha saputo mobilitarsi, sentirsi fiera di contribuire al soccorso, rendersi disponibile per sacrifici e fatiche con la sola gratificazione di aver restituito speranza.