Nocera Inferiore., non è Giunta ancora l’ora

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E quante, quante volte domandai
l’ora a un passante frettoloso; ed era
nella richiesta mia tanta preghiera!…
Ma l’ore… l’ore non passvan mai!

Non preoccupatevi, non sarà Marino Moretti il nuovo assessore postumo alla poesia. Piazza Municipio ore 11,30. Un politologo e un consigliere di maggioranza salutano Guarnaccia e Verrillo, la generazione di fenomeni dei comunisti di una volta e forse ancora d’oggi. Poi uno dei due dice all’altro Ma ora chi se la prende la responsabilità di…

Scenario numero uno, la soluzione della crisi-non crisi scontenta qualcuno, occorrerebbero 13 voti per mandare a casa il sindaco, che essendo scaduti i due anni e mezzo del secondo tempo non avrebbe in ogni caso facoltà di ripresentarsi. L’opposizione al momento conta appena 7 voti, potrebbe arrivare a 10 con gli scontenti all’ultimo giro, ma a 13 è complicatissimo arrivare.

Punto della situazione sul possibile altro scenario, l’eventuale cambio di colore civico. Occorrerebbero 13 voti per la transumanza da una sponda all’altra di indirizzo politico-amministrativo. Essendo trascorsi due anni e mezzo di mandato, il tutto dovrebbe passare non per una sfiducia ad arte  ma con un cambiamento di orizzonte politico da rendere pubblico in consiglio comunale. Però obiettivamente 13 bastano per cambiare assetto e colore ma son pochi per sopravvivere due anni e mezzo. Con l’assenteismo standard di due o tre consiglieri oggi all’opposizione, il nuovo assetto rischierebbe puntualmente di andar sotto ad ogni riunione di consiglio comunale. Facciamo i conti senza Dem e senza Campania Libera. 9 civici di ogni risma – uno per ovvie ragioni di nuova giunta non gradirà – anche con un paio di mal di pancia tra i Torquato Boys, quelli più a sinistra, due su 4. Mancherebbero tre voti. Scontato il no di Lanzetta e Spinelli, bisognerebbe reperirli tra D’Acunzi, D’Alessio, Borzi, Della Porta e Lupi. Operazione non semplicissima per tutta una serie di ragioni, dalla coerenza personale e le elezioni regionali vicine e quindi dalla difficoltà da chi è legato a partiti di procedere in tal senso. Però se il referente vero di Campania Libera volesse creare Nocera Libera, tutto potrebbe semplificarsi, si fa per dire.

La realtà è un’altra. Il PD, pur in assenza di unanimità nell’accettare di andare avanti con un solo assessore di provenienza, la Fortino con promozione a vice sindaco, non può in vista delle Regionali mettere in scena colpi di scena… Al massimo può perdere un pezzo,

Tutti, invece, attendono due nuovi assessori. Antonacchio certissima fino a stamattina ma.. La Locatelli sembrava certa ma nelle ultime ore si riparla della Manzo ma anche della Fasanino, anche se quest’ultima su Fb aveva detto di no qualche giorno fa. La scelta tra le due è questione di sfumature, non del colore dei capelli, ma di determinati posizionamenti, che andrebbero bene a seconda della strada imboccata dal primo cittadino, ovvero restare con la filiera istituzionale o incamminarsi verso la cotoniera del ritorno alle origini dell’esperienza amministrativa.