Nocera Inferiore, nessuna condanna per la morte di Borrelli

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FONTE IL MATTINO

L’uomo si trovava a Villa Chiarugi per una patologia specifica. Il trasferimento fu deciso a seguito di un trauma cranico che si sarebbe provocato da solo.
A seguito di quella ferita, il personale della clinica comunicò la necessità di un trasferimento. Qui, l’uomo sarebbe rimasto per almeno quindici giorni, fino al decesso.

«Non si rilevano elementi di censura nel comportamento dei sanitari che hanno erogato assistenza al signor Tommaso Borrelli». Sono le conclusioni del collegio di periti nominato dalla procura di Nocera Inferiore, parte integrante dell’autopsia effettuata sul corpo del 44enne di Napoli, deceduto il 28 settembre scorso all’ospedale di Nocera Inferiore.

Furono i familiari della vittima a sporgere denuncia e ben 30 medici furono iscritti nel registro degli indagati. Alcuni di Villa Chiarugi, la restante parte dell’ospedale Umberto I.

FONTE IL MATTINO