Nocera Inferiore: l’ultimo dell’anno al centro e dintorni

0
125

Così vorrei ancor io se avessi a rivivere, e così tutti. Ma questo è segno che il caso, fino a tutto quest’anno, ha trattato tutti male. E si vede chiaro che ciascuno è d’opinione che sia stato più o di più peso il male che gli e toccato, che il bene; se a patto di riavere la vita di prima, con tutto il suo bene e il suo male, nessuno vorrebbe rinascere. Quella vita ch’è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll’anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero? (da DIALOGO di un  VENDITORE d’ALMANACCHI e di un PASSEGGERE di Giacomo Leopardi)

Leopardi a parte, vigilia abbastanza tranquilla, sotto lo sguardo attento di poliziotti, carabinieri e volontari della Protezione Civile Comunale. Ma anche con nuovi vigili che iniziano dall’ultimo anno, quasi per paradosso. Il centro che brinda, spara moderatamente e ascolta musica live a volte in eccesso, inizia dal palco allestito per le Vibrazioni di domani sera. A Santa Monica e dintorni trionfa il karaoke versione Ricchi e Poveri: sarà perchè ti amo (frase sempre impegnativa). Scendendo per il corso e San Matteo, musica italiana alternate a proposte estere. Verso la stazione, torna l’Italia con “io sono ancora qui ” di Vasco. Tornando indietro, prima di via Matteotti qualcuno canta Battisti: e siccome è facile incontrarsi anche in una grande città. Una postina, vicino Santa Monica, consegna le ultime cose dell’anno vecchio: sfogliatelle di Equitalia da condonare? Verso le 15,30 appare, tra le nubi, l’ultimo sole del 2018 . Buon Anno che verrà.