Gli arriva una bolletta già scaduta da parte di un ente pubblico, ne legge l’importo e scopre che buona parte dei soldi dovuti sono relativi a more per mancato pagamento. E sui social monta la protesta.
E’ di nuovo caos al comune di Nocera Inferiore per un servizio postale che sembra funzionare a singhiozzo. Diversi sono gli utenti che stanno lamentando corrispondenza recapitata in ritardo e disagi vari. Tra questi, le bollette: le fatturazioni pare che arrivino troppo spesso già scadute nelle cassette dei residenti, costringendo tutti a pagare gli importi dovuti con la maggiorazione della multa per mancato versamento. L’ultimo caso, quello di un giovane residente in uno dei quartieri più popolosi della cittadina dell’agro.
“A fine luglio mi è arrivata una bolletta da parte di un Ente – ha raccontato ai nostri microfoni – Che mi imponeva il pagamento di un importo pari a 24,88 euro per l’anno 2018. Effettuando un controllo ho scoperto che la cifra, rispetto a quella versata nel 2017, è stata aumentata. In essa, però, sono stati inclusi 5,20 euro per oneri vari relativi anche alla metodica di invio. In pratica la fattura è arrivata a mezzo posta canonica, e mi costa quanto una raccomandata.
Da giorni il servizio postale procede a singhiozzo e a rilento – ha detto ancora – e non è la prima volta che ricevo bollette da pagare già scadute. E’ successo con questa del Consorzio, con la bolletta relativa all’elettricità. Temo ora quella del telefono. Possibile che nel periodo estivo vadano tutti in ferie e nessuno si preoccupa di assumere anche stagionali affinché il servizio non subisca questo tipo di rallentamenti? Ormai le bollette qui si pagano sempre con le more, è un’indecenza”.

