Nocera Inferiore, la tradizione Einaudi e i barbari che pur ci sono

0
202

Ci sono i barbari, che disprezzano la cultura e magari vorrebbero bruciare i libri. Ma anche i barbari che disprezzano i posti dove si fa e si potrebbe fare cultura, danneggiandoli a ripetizione. L’ha ripetuto stasera Claudio Bartiromo, dagli anni ottanta del secolo scorso alla guida del Punto Einaudi cittadino, uno dei più belli della Campania, smussando la polemica sui mancati eventi a Nocera e il loro spostamento a Cava o a Potenza piuttosto che a Casali di Roccapiemonte. Bartiromo ha sottolineato che per gli eventi con gli scrittori, che di solito portano parecchia gente, aveva chiesto al Comune la disponibilità del quasi confinante Polifunzionale della Galleria Maiorino via Matteotti, restaurato da poco ma subito danneggiato di nuovo dalla mano dei soliti ignoti. Ma gli appuntamenti con scrittori e non solo, torneranno comunque in città. Einaudi scommette e crede ancora nelle potenzialità di Nocera, a settembre si tornerà all’antico con almeno un evento al mese, i barbari non prevarranno.