Nocera Inferiore, la replica dell’assessore Trotta sul Piano di Zona

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Gianfranco Trotta, assessore comunale Nocera Inferiore

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“I consiglieri comunali hanno prima di tutto il dovere di informarsi, di leggere gli atti e di studiare e non di dare ascolto alle voci che circolano, specialmente se infondate”. “Il ruolo di capofila dell’ambito del Comune di Nocera Inferiore è riconosciuto dalla legge regionale istitutiva dei tre nuovi ambiti a seguito dello spacchettamento del Piano di Zona S1, cosa che nella riunione di maggioranza ho provato a far comprendere al consigliere Della Mura, a quanto pare inutilmente. Eppure sarebbe bastato, non fidandosi di me, dare un’ occhiata alla legge per rendersi conto di come stanno realmente le cose.

Tengo a precisare, inoltre, che nessun coordinamento è stato convocato ad horas per sostituire la dott.ssa Montuori, alla quale va il mio sentito ringraziamento per il lavoro svolto anche quando l’ufficio di piano era costituito dal solo personale del Comune di Nocera, per cui respingo al mittente ogni insinuazione in merito. In verità vi è stata l’esigenza, discussa e valutata nel corso di un precedente coordinamento, in maniera serena, dai quattro comuni, di individuare un responsabile dell’Ufficio di Piano coincidente con una figura dirigenziale,  in ossequio a quanto la legge regionale n. 11 del 2007 e l’evoluzione dei Piani (da ultimo quello 2019-2021) prevedono. Al posto del consigliere Della Mura, non mi preoccuperai delle tante chiacchiere che circolano anche sulla perdita del ruolo di capofila, ripeto totalmente infondate, sulle quali pure lo avevo rassicurato ieri nella riunione di maggioranza, provando a fargli capire che l’interlocuzione con gli altri tre comuni è sempre stata costante, anche nella diversità delle posizioni”. “Infine, mai ho pensato di gestire il mio assessorato come se si trattasse di una ditta individuale, né avrei potuto farlo essendo l’Ambito costituito da quattro comuni e il coordinamento istituzionale un organismo che decide in modo collegiale e democratico”.

“Occorre però rispettare i ruoli che ciascuno di noi ricopre e, nel rispetto totale dei consiglieri comunali, andrò avanti, insieme a loro e col loro fondamentale apporto, nel percorso tracciato, sempre aperto alle sollecitazioni serie e non strumentali che mi verranno rivolte”