Nocera Inferiore, la Lega lancia l’allarme: “Periferie al buio, cresce l’insicurezza”

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di Giorgia Valentini

Senza luce, senza diritti. Con queste parole, il gruppo consiliare della Lega a Nocera Inferiore ha acceso i riflettori su una situazione che, a loro dire, rischia di trasformarsi in emergenza civile: quella dell’illuminazione pubblica mancante in numerose zone periferiche della città. In un comunicato diffuso nelle ultime ore, i rappresentanti locali del Carroccio denunciano «l’abbandono all’oscurità e all’incuria di interi quartieri, dove la mancanza di luce – anche in strade a uso pubblico ma formalmente private – sarebbe diventata terreno fertile per episodi di microcriminalità, atti vandalici e un crescente senso di insicurezza percepita da residenti e famiglie».

Una critica che punta il dito, senza mezzi termini, contro «la sospensione di un diritto basilare, come quello alla sicurezza, e contro le giustificazioni burocratiche che – secondo la Lega – non possono più bastare. Da qui, un pacchetto di richieste indirizzato direttamente all’amministrazione comunale: una mappa aggiornata delle aree senza illuminazione; la riattivazione provvisoria dei punti luce più critici,
il via alle pratiche per regolarizzare o riscattare gli impianti e, soprattutto, un confronto pubblico tra amministrazione e cittadini
».

Il tono è fermo e il messaggio è chiaro: «Le periferie non sono serie B si legge nel comunicato. Una città è viva, civile e giusta solo quando tutti i suoi cittadini si sentono al sicuro, ascoltati e rispettati». In attesa di un riscontro ufficiale da Palazzo di Città, il gruppo Lega si dice pronto a valutare tutte le forme di pressione, anche legale, per quello che definisce un obiettivo irrinunciabile: riportare la luce là dove oggi regna il buio.