Nocera Inferiore, la guerra a Piedimonte e il “quarto” agguato

0
3763

NOCERA INFERIORE. C’è l’ipotesi di una quarta sparatoria nella “guerra” di Piedimonte, il popoloso quartiere dove tra domenica e lunedì si son registrati tre agguati armati a danno di cose e persone. Ora un quarto episodio, sul quale i carabinieri del tenente colonnello Enrico Calandro stanno indagando e che si sarebbe registrato nei pressi di un circolo, in via Gambardella. Quello è il luogo dove la polizia, due giorni fa, ha arrestato Rosario Ciro Terracciano, 24enne pregiudicato di San Giovanni a Teduccio. Il giovane comparirà davanti al gip venerdì, per l’udienza di convalida. Era in compagnia di due persone, riuscite a sfuggire agli agenti. Nei pantaloni aveva una pistola con colpo in canna. Il suo arresto e il ritrovamento di alcune parti di proiettil,i rinvenuti dalla polizia nello stesso circolo, il giorno prima, sembrano complicare ancora di più il puzzle. Gli inquirenti sospettano che Terracciano sia in qualche modo legato ai fatti di Piedimonte. A riguardo, sarà l’esame dello stub a fornire elementi in tal senso. La serie di agguati è iniziata domenica scorsa, con la gambizzazione di Marco Iannone, giovane con precedenti, raggiunto alla gamba da un paio di proiettili. A seguire, il giorno dopo, altre due sparatorie. La seconda, all’indirizzo di un portone, con ben 9 proiettili esplosi. La terza invece verso l’abitazione di due fratelli, entrambi noti alle forze dell’ordine, scampati ai colpi per miracolo. Ignoti avrebbero sparato verso l’ascensore di una palazzina e, poi, a ridosso della porta di un appartamento. Una serie di agguati che ha scosso l’intero quartiere e che pare sia legato alla gestione delle piazze di spaccio in città, o nel solo quartiere di Piedimonte. Tutte ipotesi al vaglio del sostituto procuratore Giuseppe Cacciapuoti, al lavoro da giorni insieme a polizia e carabinieri per dare un senso agli episodi, ma anche per identificare i colpevoli. Uno dei protagonisti, vittima in questo caso, è al momento irreperibile. Si tratta di Marco Iannone, ferito e poi dimesso domenica dall’ospedale.