Vanno via in tanti, persino in contemporanea, lasciando in braghe di tela la giustizia nocerina e dell’Agro. La fuga di magistrati e sostituti procuratori dal Tribunale di Nocera assomiglia ad uno stillicidio. Chi riesce a trasferirsi, sembra contento e gaudente per aver lasciato un territorio difficile. Chi ha maturato esperienza contro la criminalità, appena può va via. E chi rimane? Restano i meno esperti, con la speranza di essere a breve affiancati da giovani che dovranno farsi le ossa. E’ andato via il pm Cacciapuoti, in precedenza era toccato a Sessa. Situazione complicata al penale e addirittura tragica al civile, tra fascicoli che si accatastano e ritardi di ogni genere che si riversano sugli utenti. La somma fa il totale dei problemi: inchieste aperte ed i lunghi processi che rischiano di andare in prescrizione, pochi cancellieri e le difficoltà organizzative di una Procura che avrebbe bisogno di molte più risorse e mezzi a disposizione per affrontare l’ordinario e intraprendere attività di prevenzione e controllo.

