Nocera Inferiore. “La filiera istituzionale invocata da De Maio è quella che ci ha portato allo sfascio di oggi”.

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“De Maio vuole la filiera istituzionale? C’è già da dieci anni, con risultati devastanti”. De Martino Alfonso e Marro Bianca, intervengono su uno dei temi più dibattuti di questa campagna elettorale.

“Il candidato a sindaco De Maio dice che un voto per lui garantirebbe a Nocera grandi vantaggi grazie alla filiera istituzionale, dal Comune alla Regione, fino al Governo nazionale e al Parlamento europeo. Manca solo l’ONU. Ma più che una filiera è un obbrobrio istituzionale e un’offesa alla dignità di Nocera. Secondo lui un sindaco votato dai cittadini che non sia appiattito sugli schieramenti regionali o nazionali sarebbe tagliato fuori dai rapporti istituzionali. Per fortuna non è così, altrimenti saremmo in un regime”.

“Che poi questa filiera sia una bufala – continuano – lo dimostrano i fatti. Esiste da dieci anni con il sindaco uscente e con lo stesso De Maio capo della maggioranza, e Nocera è regredita in tutto. Vediamoli, con qualche esempio, i risultati di questa decantata filiera. Lo smembramento dell’Ospedale di Nocera, declassato a Dea di I livello e con reparti prossimi alla chiusura. Budget assistenziali per i nocerini al di sotto di tutti gli altri, da Sarno a Salerno.

Nessun intervento per evitare che il Tribunale di Nocera arrivasse al collasso, con uno sciopero di una settimana già annunciato dalla classe forense. E ancora: Caserma Tofano, dopo dieci anni ancora non fruibile e rapporti in alto mare, nonostante gli annunci; Parco Fienga che ha chiuso i battenti; perfino per la frana di Montalbino, che era poca cosa e dove una filiera efficiente avrebbe potuto garantirne la rimozione con conseguente accesso al santuario in poche settimane, non è successo nulla”.

“Le parole del candidato De Maio – concludono – si scontrano quindi non solo con l’idea stessa di democrazia ma anche con i fatti. Nocera non ha bisogno di padrinati esterni, sudditanze, accordi sottobanco. Nocera ha bisogno di una politica vera, seria e concreta dalla parte dei cittadini. Quella che è mancata in dieci anni e che nessuna filiera potrà mai sostituire”.