Nella sua Nocera, Annamaria Barbato Ricci è stimata. A Roma, è stimatissima, in base a trascorsi giornalistici importanti, accanto a chi governava il Paese dalla postazione della presidenza del consiglio. Per questo non ci sorprende la scelta di Giovanni Grasso, ovverO averla come moderatrice alla presentazione del suo ultimo libro, che avverrà il 7 maggio al Palazzo Du Mesnil di via Chiatamone a Napoli. Giovanni Grasso, socio del Pen Italia, è stato nominato dal presidente Sergio Mattarella suo portavoce e direttore dell’Ufficio stampa e comunicazione del Quirinale. Laureato in lettere, giornalista parlamentare, autore tv e saggista, era stato capo ufficio stampa della presidenza del Senato e portavoce del ministro dell’Integrazione e della Cooperazione Internazionale. Ha insegnato alla Scuola superiore di Giornalismo dell’Università di Bologna. Tra i suoi libri i Carteggi Sturzo- Salvemini e Sturzo-Rosselli (Rubbettino) e le biografie di Oscar Luigi Scalfaro e Piersanti Mattarella (San Paolo). Il caso Kaufmann è la documenta la storia di un ebreo benestante, presidente della comunità ebraica di Norimberga, e si ispira a una vicenda realmente accaduta, quella di Lehmann Kaufmann (Katzenberger), detto Leo, e Irene Seiler, una giovane ragazza tedesca ariana. Leo, ebreo osservante, 60 anni, vedovo da cinque, è un apprezzato commerciante di Norimberga. La sua vita, cupa e monotona, viene sconvolta dall’arrivo di Irene, figlia del suo migliore amico. Solo l’onestà di Leo e la notevole differenza di età impediscono che l’amicizia si trasformi in una relazione.Intanto le Leggi razziali, promulgate da Hitler proprio a Norimberga, stabiliscono che il popolo ebraico è nemico della Germania e vietano qualsiasi rapporto con gli ebrei.



