Richiesta di giudizio immediato per Biagio Annunziata, il barista di San Marzano sul Sarno che lo scorso 12 novembre causò un terribile incidente stradale a Nocera Inferiore, costato la vita al fabbro in pensione Giuseppe De Prisco, 74 anni. Nell’incidente rimasero feriti il figlio della vittima, Giovanni – 50 anni –, la moglie della vittima, 47enne, e due carabinieri del Nucleo Radiomobile di Nocera Inferiore.
Toccherà adesso al Gip pronunciarsi sulla richiesta del Sostituto Procuratore, sulla scorta del quadro probatorio acquisito nel corso delle indagini.
Arrestato subito dopo la tragedia, al 31enne – positivo all’alcol test, con un tasso pari a 2,3 grammi per litro – sono contestati i reati di omicidio stradale per aver guidato in stato di ebbrezza e lesioni personali gravi plurime.
Erano circa le 2, quando Annunziata, alla guida della sua Lancia Y, procedeva a folle velocità lungo via Napoli. Il barista non riuscì ad accorgersi che ai margini della strada due militari erano impegnati a verbalizzare un incidente provocato da due giovani, nel quale era rimasta danneggiata un’auto in sosta. Insieme ai carabinieri ed ai due, erano presenti sul posto anche i proprietari della vettura danneggiata, Giuseppe De Prisco, suo figlio e la moglie. L’auto di Annunziata piombò su di loro a folle velocità.
Impatto fatale per il 74enne, morto sul colpo.

