Nocera Inferiore: il veleno in coda alle elezioni

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La proclamazione dei consiglieri comunali non c’è stata ancora. Ma nel frattempo un video realizzato a Nocera nei giorni scorsi da Youmedia.fanpage.it ha mandato il tilt i social nelle ultime ore. Nella prima parte, con un audio camuffato e senza comparire, una persona dichiara di aver ricevuto, arrotolati una scheda elettorale, 50 euro da un candidato al consiglio comunale, di essersi rifiutato di accettarli malgrado il successivo incontro con un candidato. Ovviamente è impossibile risalire da immagini e parole a tale candidato. In città, negli ultimissimi giorni di campagna elettorali, pur senza documentazione o testimonianze, erano invero circolate varie voci su dazioni del genere: pacchi, abbonamenti a piscine, pagamento di bollette e la solita 50 euro. La seconda parte del video, invece, fa riferimento preciso, non fosse altro per i manifesti che appaiono nella sede del comitato elettorale di Saverio D’Alessio, assessore uscente, eletto consigliere con messe di voti. Il video, attraverso il presentarsi di un ragazzo che chiede la tessera per la nonna, vorrebbe dimostrare l’illegalità commessa dai componenti del comitato elettorale, che avrebbero consegnato tessere elettorali (ovvero il documento che serve oltre a quello d’identità per recarsi al seggio) pur non avendo alcun potere di farlo (spetta solo agli uffici elettorali dei comuni). Una montatura in grande stile (anche con montaggio audio-video di livello non eccelso) oppure un indizio ? Da Facebook, D’Alessio ha subito annunciato che si tratta di una campagna diffamatoria nei suoi confronti e che si muoverà legalmente, aggiungendo che le tessere elettorali erano di sorella e cognato (la legge consente di ritirarle effettivamente per familiari e parenti tramite delega ma sempre negli uffici preposti). Intanto la Procura della Repubblica apre un fascicolo d’inchiesta: è atto dovuto.