Galeotto fu il “post” con tanto di dedica al comune di Salerno. E tra un consigliere comunale di maggioranza e l’assessore alle politiche sociali volano insulti e critiche. Nuovo “imbarazzo” nella maggioranza del sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, quando lo scorso 30 novembre il consigliere comunale di maggioranza Ilario Capaldo ha espresso le sue perplessità su una dichiarazione pubblica resa dall’assessore alle politiche sociali, Saverio D’Alessio. Oggetto della discussione turismo, sviluppo economico ed attività a Nocera Inferiore. L’esponente della giunta aveva riconosciuto la collaborazione, a riguardo, anche della città di Salerno, oltre che dell’amministrazione. Con l’effetto di generare più di una critica non solo dal lato di Capaldo, ma anche di altri utenti. “Apprendo dai giornali – ha scritto Capaldo sul suo profilo Facebook – che il buon assessore Saverio D’Alessio dichiara a chiare lettere che se il comune di Nocera Inferiore si è attrezzato per il turismo e lo sviluppo economico è grazie alla città di Salerno. Ragazzi non vi nego che ho avuto un attimo di smarrimento ed ho provato anche un po di vergogna ed imbarazzo. Nocera è dei Nocerini. La nocerinita’ è il bene più prezioso che abbiamo. Nocera ha una storia, un onore da difendere. Non mi risulta che da Salerno o dalla Regione siano arrivati soldi”
Apriti cielo! Pronta è giunta la replica di D’Alessio: “Ilario tu sei stato assessore alle politiche sociali e hai dato la tua impronta. Oggi ci sono io e do la mia impronta come giusto che sia.i giudizi lasciamoli ai cittadini. Noi siamo di parte“. Parole che hanno alimentato un vero e proprio dibattito, a suon di “like”, apprezzamenti e critiche da ambo le parti. E dove a finire nel mirino sono state, per l’ennesima volta, le attività dei due svolte – in passato e attualmente – nelle vesti di assessori della giunta Torquato. Non pochi mesi fa, i due si erano già “punzecchiati” proprio sulle politiche sociali, tra i settori più “caldi” interni alla vita amministrativa, con un notevole botta e risposta sull’utilizzo dei pacchi alimentari destinati alle famiglie indigenti. Anche in quell’occasione la riflessione aveva assunto toni tutt’altro che benevoli, con accuse circoscritte alla gestione del servizio stesso. Ora una nuova puntata, durante la quale sono emerse “due fazioni di utenti” a dibattere sull’opportunità o meno di rendere “tributo” alla città di Salerno.
Segnali di forte imbarazzo per il sindaco Manlio Torquato, suo malgrado coinvolto nella diatriba proprio per la presenza di due esponenti del suo apparato amministrativo-politico. Aspetti che lasciano intendere – così come già da tempo – di una difficoltà interna ad alcuni esponenti del consiglio comunale, più volte finiti in contrapposizione per scelte di tipo amministrativo, oltre che politico

