La nota stampa del Consigliere comunale di opposizione Pasquale D’acunzi: “Ieri ho partecipato anch’io alla conferenza dei capigruppo consiliari. Il sindaco e l’esecutivo hanno offerta una traccia di interventi da attivare per famiglie, ho proposto anche per consentire ad esse di fare un test sierologici e imprese danneggiate dal Covid-19 “.
Purtroppo ancora poche le risorse trovate – spiega D’acunzi – e messe a disposizione da chi governa la città e ho chiesto più disponibilità per le attività di impresa soprattutto quelle che hanno con la loro funzione hanno fatto identificare, fino a prima del Coronavirus Nocera Inferiore, come la città dell’accoglienza, dello shopping e servizi di eccellenza.
Le ipotesi di interventi ipotizzate dal Sindaco e dall’esecutivo, a mio avviso, sono ancora parziali e troppo complicate, premetto che intendo assumere, così come fatto finora in questo difficile momento per tutti, seppure dall’opposizione, un comportamento istituzionalmente responsabile verso il primario interesse dei nocerini e della città. Penso però che questo atteggiamento, per chiunque lo assuma, meriti attenzione per la proposizione collaborativa a cui, almeno io, non intendo rinunciare. Ho chiesto a Torquato di impegnarci tutti a fare di più: più fondi per le attività di impresa soprattutto commerciali e dell’accoglienza, grande patrimonio della nostra città da difendere e far ripartire; specificità e differenziazione degli interventi tra chi é rimasto chiuso e chi ,seppure nel disagio, ha lavorato.; una esenzione fiscale e una riduzione per tutte quelle attività che con un patto di collaborazione con il comune accettano di affrontare questa nuova sfida di ripartenza con un patto di collaborazione tendente a riportare Nocera Inferiore nella appetibilità delle famiglie e dei giovani.
Pubblico e privati motivati ad assumere ogni iniziativa per vivere e percorrere anche a piedi Nocera in maggiore sicurezza, maggiore vivibilità sociale e ambientale ,sano divertimento e meno devianze dannose al corpo e alla mente.
Una città da vivere anche percorrendola a piedi o in bici e non invece attraversandola e passeggiandola in auto e moto a velocità incredibili e percorsi spericolati da prove in pista e scanditi da sterei ad altissimo volume. Veniamo alle poche semplici proposte da me fatte alla conferenza dei capigruppo realizzabili d’ufficio in maniera automatica previo un attento censimento delle attività e del periodo di riferimento del Covid.
Secondo me bisogna deliberare una esenzione totale dei tributi comunali, tutti, da marzo a giugno per tutte le attività di ogni tipo di “impresa” rimaste chiuse in seguito a disposizioni emanate. Per le stesse attività Riduzione del 50% dei tributi comunali fino al 31 dicembre 2020. Per le attività invece che hanno operato durante il lockdown del Covid RIDUZIONE DEL 50% di tutti i tributi solo fino a giugno 2020. Ciò è motivato dal fatto che il loro lavoro è stato svolto ma in condizioni di disagio al servizio dell’ intetesse collettivo di sopravvivenza. Poi esenzione Cosap,Tosap fino al 31 dicembre e concessione di spazi maggiori all’esterno gratis per aiutare i distanziamenti a ristoranti, pizzerie ,pub e locali di intrattenimento in pubblico. Inoltre stimolare l’attenzione di famiglie, cittadini e visitatori per Nocera Inferiore con un costo dei parcheggi per le prime 2 ore al 50% della tariffa stabilita. Bisogna intervenire come autorità comunale per sostenere il costo dei mesi di fitto(con un contributo del 40% del canone) per il periodo di chiusura e attivare una iniziativa politica per determinare una riduzione dei costi servizi di forniture.
Sono stato lungo e più o meno preciso perché su queste proposte il sindaco prima del consiglio comunale del 26 maggio si è riservato un approfondimento e una verifica delle disponibilità economiche( anche se io gli ho detto che le risorse il governo le darà ai comuni ma noi dobbiamo intervenire oggi se vogliamo avere la certezza che le attività ricomincino e la città riprenda a vivere e superi questo difficile momento) e si è impegnato a darmi una risposta comunque motivata. Per quanto mi riguarda , se arriveranno risposte soddisfacenti alle proposte fatte sono pronto a dare il mio voto favorevole anche dall’opposizione e ad assumermi ogni responsabilità politica e contabile con un comportamento istituzionale costruttivo.
Attendo e vi darò riscontro e nell’attesa vorrei pregare tutti di assumere comportamenti nel rispetto dei distanziamenti necessari e richiesti ovunque anche in strada ,usare veramente la mascherina e igienizzarsi spesso le mani. Il rischi secondo gli scenziati e ancora alto ed è inutile aiutare le attività e chiedere loro il rispetto delle regole consigliate di prudenza e tutela della nostra e altrui salute se poi noi queste regole non le rispettiamo per strada. Più che i controlli auspico gli autocontrolli responsabili.

