Nocera Inferiore: il Concerto degli emergenti di talento e della musica popolare

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Non c’è bisogno di nomi grandi o di grandi nomi. A volte basta una bella meteo-serata, la voglia di divertirsi e soprattutto la musica di gusto vario di emergenti o già emersi. Lo scenario di Nocera ieri sera, in occasione del Concerto del Primo Maggio, vigilato dalle forze dell’ordine, dalla Polizia Municipale ma anche dall’efficiente Gruppo Comunale di Protezione Civile. Nessuna smania e nessun disordine da scaduto Concertone romano. Qui si canda e si balla a ritmo popolare oppure di sound meno popolare ma sempre partenopeo (e parte napoletano direbbe Totò). Bravi gli Uhanema. Manzo e i  Mazzocchi mettono assieme musica nostrana con ballo che sorge spontaneo e brani originali con contaminazioni che vanno dal flamenco alla musica araba, da quella balcanica fino alla sudamericana. Particolarmente fecondo l’incontro col paganese Vincenzo Romano: diventa mix godibilissimo. La serata l’avevano comincia Over Scugnizzi, rielaborando Pino Daniele ma anche Avitabile, Senese e altri. Godibili, estrosi e in grado di tener alto l’interesse e il brio della platea. Infine lo spazio giovane per il rapper Enrico D’Amore, non uno qualunque, un vero e proprio insegnante di canto moderno, che trova nelle parole il modo per parlare ad una platea che ha bisogno di determinati messaggi.