È stata una cerimonia semplice quella svoltasi ieri mattina a Palazzo di Città per siglare l’unione da Gaetano Petrosino e Luc Bouy. Per la cittadina capofila dell’agro si è trattato della prima unione civile celebrata tra persone dello stesso sesso. Ad officiare il rito, Rosario Ferri come ufficiale dello stato.
Con due abiti scuri dal taglio classico, blu con cravatta celeste per Petrosino, grigio con cravatta vinaccio per Bouy, i due si sono seduti nell’aula consiliare nocerina dove alle dodici in punto è iniziato il rito. Tanta l’emozione all’atto della firma sul registro delle unioni civili. Quello di Bouy e Petrosino, così come raccontano tutti, è stato un amore vissuto sempre “lontano dalle telecamere e dai riflettori”, ben tenuto da parte da quella vita socialmente impegnata che li vede quotidianamente protagonisti. Petrosino e Bouy, infatti, maestro di danza il primo e rinomato coreografo belga il secondo, con la loro scuola hanno vantato numerose collaborazioni anche con stelle internazionali della danza, la prima tra tutte l’indiscussa Carla Fracci.
Da ieri il loro amore è impresso sulle carte dei documenti giuridici del comune di Nocera. Per una storia che ha riscosso numerosi commenti di auguri sul web e applausi lì, in piazza Diaz.

