La procura ha individuato i tre rapinatori che il 30 gennaio scorso rapinarono il bar della movida nocerina “Isolotto”. Sono giovanissimi: per loro il sostituto Roberto Lenza ha chiesto il giudizio immediato in virtù di elementi investigativi schiaccianti. Davanti al gip, che valuterà la richiesta di processo, compariranno Vincenzo Gambardella, 22enne nocerino; Alessio Santaniello, 21enne e Mario Giorgio, di 22 anni. Questi ultimi due, di Corbara. La svolta nelle indagini giunge a dieci mesi di distanza dai fatti, dopo che i carabinieri di San Valentino Torio e Nocera Inferiore avevano arrestato due nocerini, qualche mese dopo l’episodio, che risultarono poi totalmente estranei ai fatti. A finire in carcere (per poi essere liberati in una fase successiva) due nocerini di 27 e 25 anni, dopo la denuncia sporta dal titolare dell’attività e da quanto lo stesso aveva riferito in fase investigativa. Le dichiarazioni che i militari verbalizzarono contrastavano con alcuni punti chiave dell’episodio avvenuto il 30 gennaio scorso, obbligando il gip a disporre la scarcerazione per entrambi. Il materiale probatorio a carico di quei due ragazzi risultò carente e non sufficiente per sostenere l’accusa in vista di un eventuale processo. Gli indizi a loro carico furono raccolti grazie anche alle immagini di videosorveglianza, dalle quali si effettuò una compatibilità con gli indumenti ritrovati nelle abitazioni dei due. Davanti al giudice per l’interrogatorio, entrambi si erano difesi, motivando la loro estraneità ai fatti. I nuovi “baby rapinatori” invece, dietro minaccia di una pistola, irruppero all’interno del bar portando via 800 euro in contanti e diversi biglietti “gratta e vinci”. Riuscirono a fuggire prima dell’arrivo dei carabinieri. Ma la procura cerca anche una quarta persona: sarebbe quella che materialmente avrebbe fornito ai giovani la pistola, da allora mai rinvenuta.

