Nocera Inferiore. Gli incendiano il furgone che non aveva pagato

Rischio processo per due nocerini

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Foto Repertorio Web

Gli incendiarono il furgone che non aveva ancora finito di pagare, provandogli poi a estorcere i soldi. Dovranno rispondere di incendio doloso davanti al gup due nocerini, di settantadue e quarantasei anni, attesi dall’udienza preliminare per dei fatti commessi nel gennaio di quest’anno. Uno dei due, è accusato anche di tentata estorsione. Al centro del procedimento, un furgone Iveco per uso lavorativo, venduto ad una persona ora individuata come vittima. Secondo le accuse, uno dei due indagati si sarebbe recato a casa dell’acquirente per ottenere il denaro mancante. Insieme a lui, altre due persone rimaste al momento ignote. «Prendo la pistola e ti sparo se non mi dai gli altri soldi del furgone che ti ho venduto – avrebbe detto uno dei due alla vittima – Prendo il ferro e ti sparo e ti faccio anche il dispetto vicino al camion, perché se non riesco a farlo con la legge lo faccio personalmente». Una minaccia esplicita che fruttò una piccola parte di quei soldi che ancora restavano. Il furgone era stato acquistato un paio di anni prima dalla vittima.

Era il 17 gennaio 2016 quando uno dei due uomini si recò a casa dell’acquirente, per poi andare via dopo che questi minacciò di chiamare i carabinieri. Fu il giorno dopo, stando alle indagini, che fu consumata la vendetta. Con l’incendio al furgone appiccato a Santa Maria del Cedro. I due indagati avrebbero lanciato un oggetto incendiario, sotto gli occhi del proprietario e del figlio, che si trovavano poco distanti. Il furgone andò distrutto, insieme ad un quantitativo di merce. Il danno stimato fu di quasi 30.000mila euro. Spetterà al gip valutare ora la loro posizione, dopo la richiesta di processo della procura di Nocera Inferiore