Spighe che diventano grano, grano che diventa pane. E accanto al sacrificio più antico del mondo, anche i simboli della violenza e del dolore di oggi.
Nocera Inferiore non si è lasciata cogliere impreparata nella notte in cui, secondo la tradizione ecclesiastica, Cristo viene catturato e condannato alla morte di croce. Tante le persone in strada per lo “struscio”, il cammino di fede per rendere visita agli altari della reposizione allestiti nelle diverse parrocchie cittadine.
La tematica di questo anno ha riguardato un verso del Vangelo di Luca, “oggi devo fermarmi a casa tua”. Speciale la rielaborazione proposta dalla chiesa di San Giovanni Battista, dove accanto ai simboli liturgici sono stati posizionati anche i simboli della sofferenza umana odierna: la violenza sui minori (un peluche) e sulle donne (scarpette rosse).
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