“L’intesa con la Regione Campania è fondamentale perché un amministratore pubblico non può minimamente pensare che si possa lavorare solo con i fondi del Comune. Noi dovremmo essere bravi con i fondi comunitari e cercare di intercettare quante più risorse per la nostra comunità. Un buon rapporto con la Regione, riferimenti istituzionali potranno solo garantire una crescita del nostro territorio”.Esce allo scoperto Antonio Franza, assessore allo Sviluppo Economico e Fondi Comunitari. Per l’assessore, la città di Nocera Inferiore, è diventata in questi anni punto di riferimento economico per l’intero comprensorio. “E’ importante prima di tutto-prosegue Franza- ascoltare le categorie di commercianti e imprenditori presenti sul territorio per far capire a tutti che siamo pronti ad ascoltarli e a prendere insieme le giuste decisioni per risolvere i problemi”.Il suo assessorato si occuperà anche di commercio e Franza ha cercato di mettere subito in chiaro alcuni punti. “Bisogna far capire a chi opera a Nocera Inferiore che ci sono delle regole. Regole che vanno rispettate, da parte nostra cercheremo di snellire tutto l’iter burocratico, ma ritengo che per poter avere degli ottimi risultati c’è bisogno di un rispetto reciproco oltre che di tutte le normative attualmente in vigore”.A breve potrebbe essere rivista anche la macchina comunale. “Al comune ci sono 240 dipendenti solo il 13 per cento è laureato molti altri vicini al pensionamento. Sicuramente c’è tanto da fare per rendere la macchina comunale sempre più efficiente e veloce”.Sulla movida chiara la sua idea. “Cercheremo di ascoltare le esigenze di tutti commercianti e di tutti i residenti per trovare un punto di incontro. Nel mese di settembre partiranno numerose iniziative per promuovere le attività commerciali e imprenditoriali. Il tutto sarà possibile grazie al confronto e alla condivisione dei progetti con le associazioni di categoria. Per promuovere la nostra comunità sarà fondamentale anche il ruolo del turismo. Siamo una comunità che deve sfruttare il turismo di seconda fascia lavorando per la nascita delle case vacanze e dei B&B, cosi da poterd diventare il punto di riferimento di tutti quei turisti che non possono soggiornare in costiera amalfitana e Pompei per gli alti costi delle strutture alberghiere”.
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