Nocera Inferiore, è morto Vieri Galli, il Professore della medicina nocerina

Da tempo combatteva una battaglia difficile. L’ ha persa, combattendo. Nocera saluta e ricorda Vieri Galli, che per  i più giovani ha un significato di cronache politiche di qualche anno fa, prima coi resti della Dc transitati nel Partito Popolare, poi con la spinta a candidare Forte come sindaco del rinnovamento, infine con la candidatura al Parlamento. Ma la vera battaglia politica fu la seguente: pur non occupando cariche , mise a disposizione del PD la sua fama, la sua voglia di politica nuova, il suo intento di coniugare cultura e moralità. Ovviamente il suo tentativo, in particolare quello di diventare segretario provinciale per imprimere la svelta, fu progressivamente travolto da dispute interne. Si scontrò con Landolfi. Galli, che non amava apparire al punto di non lasciare memoria fotografica in giro, riprese quasi esclusivamente a fare il dottore, anzi il professore stimato e benemerito per tante generazioni di nocerini e non solo di nocerini. L’Otorinolaringoiatra per eccellenza, dal volto umano e dagli studi seri, dalla tradizione familiare clinica e da quell’aurea nordica che lo circondava per tradizione e modo di fare. Addio Vieri, diminutivo, di Oliviero, dal latino  “Oliverius, ovvero “colui che possiede uliveti” ma anche che li coltiva con passione e rettiduine, praticando vari campi con onestà intellettuale massima