Il gruppo consiliare del Partito Democratico a Nocera Inferiore è, di fatto, dimezzato. Infatti sono rimasti solamente il capogruppo De Maio e il consigliere Luigi Pepe, che ultimamente è in sordina. Restano comunque in maggioranza, a sostegno dell’attuale sindaco, gli ex del Vincenzo Stile e Giancarlo Giordano, seppur confluiranno nel folto e variopinto gruppo misto. I due hanno sottolineato che hanno avuto una divergenza con l’attuale leadership cittadina del proprio ex partito d’appartenenza. La decisione, sicuramente d’offerta, è stata assunta a causa dei continui contrasti tra i vertici locali del PD nocerino su alcune decisioni assunte di concerto con l’amministrazione comunale di Nocera Inferiore senza una condivisione politica. “Siamo ad una grave carenza di condivisione”, ha dichiarato il dottore Stile. Ciò nonostante i due fuoriusciti hanno sostenuto pieno sostegno anche al governatore De Luca.
Invece, il consigliere Giordano apre anche un altro di battito social, di strettissima attualità, e questa volta si tratta dei tamponi ai consiglieri comunali effettuati stamani presso il palazzetto dello sport: “Io il tampone non lo faccio non perché ho eventuali sintomi di corona virus ma perché voglio essere uguale agli altri cittadini. Non capisco per quale motivo un consigliere comunale riceve questo servizio senza pagare niente, mentre un cittadino no. Per protesta stamattina non vado a fare il tampone”.
Ci sono centinaia di persone, se non migliaia, che aspettano di fare il tampone per il Covid-19. Sintomatici e asintomatici. Ci sono in fila centinaia di dottori, di infermieri, di medici di famiglia, di personale sanitario che con il coronavirus è stato a contatto per giorni, nelle corsie degli ospedali, nei reparti di terapia intensiva. Il privilegio però tocca ai consiglieri comunali di Nocera Inferiore. Una precedenza che ha lasciato sconcertati anche molti membri della stessa categoria. E con i messaggi che circolano, la tensione è destinata ancora a crescere.

