Nocera Inferiore, dopo i saluti e prima degli auguri, le domande dei cronisti al sindaco

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In Aula consiliare, alla presenza del presidente De Nicola, di tutti gli assessori e di qualche consigliere, oltre che da vari dirigenti apicali dell’ente e dell’addetto stampa Elia Pirollo, costretto alla sedia a rotelle ma pronto a combattere alla grande giorno dopo giornate, dopo gli auguri-bilancio del sindaco Manlio Torquato, sono intervenuti i colleghi anziani Pierino Califano e Marco Mattiello per alcune domande al primo cittadino. Califano ha chiesto della questione relativa al mercato ortofrutticolo Pagani-Nocera. Torquato ha fatto notate che non si può sembrare a piacimento di un’amministrazione una struttura basata su due comuni, si opporrà all’asilo nido ma non per l’asilo nido in quanto tale ma per la decisione unilaterale presa da Pagani. Su sollecitazione ulteriore di Califano sul discorso Città dell’Agro e sulla vocazione turistica della nostre zone, Torquato è stato chiaro, Fino ad oggi tutti i tentativi di costruire qualcosa a livello Agro, sono andati dispersi. Ma lui non si arrenderà, prossimamente chiederà incontri a tutti i sindaci dell’Agro in carica, più il commissario Valeri di stanza a Angri, per verificare convergenze non sull’utopistica Città dell’Agro e nemmeno su buone idee di partenza diventate carrozzoni, Patto dell’Agro e Agroinvest, ma per lavorare in ambito Area Vasta su pochi ma significativi argomenti come bonifica dei fiumi, ambiente, traffica e mobilità. Torquato ha ribadito che non crede nella vocazione turistica delle nostre città ma è convinto delle potenzialità di poter ospitare flusso turistico diretto altrove. Invece ha insistito sulle tante aree industriali, da quella nocerina alla sarnese, passando per Taurania, Angri e Scafati, aree che potrebbero arricchire l’Agro, scegliendo una strada diversa rispetto a quella che ha funzionato per Salerno, cioè vocazione turistica, al limite accompagnata dalla logistica grazie al Porto.

Le domande di Mattiello in primis hanno riguardato l’addio di Contaldi, comandante della Polizia Municipale. Il sindaco ha dichiarato di averlo saputo solo con un giorno d’anticipo rispetto alla stampa e di comprendere le ragioni del diretto interessato, in cerca alla sua età di un diverso e meritato inquadramento professionale. Ci sono già tre candidature avanzate per il bando per la sostituzione sempre con rapporto a tempo determinato, nel frattempo la Polizia Municipale sarà retta momentaneamente da uno degli alti in grado interni tra Alfano, Petrosino, Caso e Cioffi. Poi è arrivata la domanda su eventuali rimpianti sugli assessori del primo mandato. La risposta Sono nostalgico e mi affeziono, quindi rimpiango in primis Amato ma anche Vigliar, Scarfò, Angrisani e Lanzetta. Sulla Villa Comunale ha annunciato novità entro un paio di mesi, visto che la progettazione della prima parte del nuovo look è quasi pronta e prevede la riqualificazione dei percorsi di accesso che danno ai livelli superiore, riaprendo il sentiero che era praticamente scomparso e che porta sulla collina del Parco. Sul mostro Samace -evidenziando vecchie responsabilità sia dei funzionari regionali che di qualche funzionario comunale – ha parlato di intervento immediato per evitare che in futuro quel sito nocivo per la salute posso proseguire per altri anni ancora ad insistere in città, per giunta difronte ad un ospedale. Al momento le autorizzazioni della Samace arrivano a ridosso del 2030, in Regione, al di là delle volontà politiche, quel funzionario ignorava o finta di ignorare, prima di rinnovare le autorizzazioni, che da quella parti vi fosse un ospedale…