Nocera Inferiore, domani sera arriva la memoria di Craxi…

Il problema non fu Craxi, ma i craxisti o craxiani, che non morirono in esilio e che sono in parte ancora vivi. Martelli ha deciso di godersi quel che resta della vita scegliendo di sposarsi ancora. Tanti altri, invece, vagheggiano un passato che non ritornerà più, un nuovo-vecchio Partito Socialista, la capacità di esercitare un ruolo nello scenario politico dei nostri giorni. Insomma un senso di rimpianto che s’è ormai sostituito al pianto. I socialisti di oggi e i finti socialisti della strettissima attualità, si palleggiano la memoria di Craxi con acrobazie degne di Ghigno di Tacco. E’ di destra, no è di sinistra, no ti sbagli è un pò di destra e un pò di sinistra. Vorremmo sottolineare loro, che proprio dal camerata Almirante e dal compagno Berlinguer arrivarono le parole più pesanti nei confronti di Craxi Benedetto detto Bettino, pesanti e a tratti ingiuste. Così si consumano le celebrazioni da salotto allargato, a vent’anni di distanza dalla morte in esilio del leader socialista. Domani sera anche Nocera Inferiore, pur senza il privilegio di avere uno dei due figli come accaduto altrove, si produrrà in un convegnino del genere, un paio di ore di distrazione generale, con un mese di ritardo netto sull’annuncio tanto per essere coerenti, restando in superficie – non osiamo dire superficialità ma qualche dubbio lo nutriamo. Noi siamo per l’approfondimento che non diventi distrazione di massa cittadina E su Craxi l’approfondimento sarebbe particolarmente lungo. Salviamo, in sintesi e come già detto altrove, poche cose. La volontà di trattare per Moro, la fierezza di Sigonella, il discorso coraggioso in Parlamento che diventò chiamata in correità per tutti i partiti, il tener testa a Di Pietro negli interrogatori in diretta tv. Sul resto, parla la storia, col tentativo di confezionare per il Psi l’abito di punto d’equilibrio in tanti governi all’insegna del pentapartito, tentativo riuscito ma col salasso a sinistra e corruzione sparsa per poi spianare la strada all’Unto del Signore con leggi su misura, l’aver contribuito con ministri e minestre all’aumento a dismisura del debito pubblico senza pensare al futuro ma solo allo stretto calcolo del presente, altro che statista. Sui socialisti nocerini di quell’epoca – con le dovute eccezioni che erano rappresentate da chi non poteva avvicinarsi ai bigliettini con l’ambo secco che trionfava in ogni quaterna e da chi ha dato lezioni sempre di professionalità e stile – sarebbe necessaria perdere qualche settimana per analizzare. Ma perdere tempo è operazione da basso impero, insomma da Forattini che vignettava Craxi con gli stivaloni. Non faremo come Craxi nel giorno di un famoso referendum, anche perchè l’ andatevene al mare è prematuro. Andate pure al convegno se volete, ma la nostra preferenza nel caso specifico va a Troisi e alle parole usate con Robertino in Ricomincio da tre.