<<Noi puntiamo ad essere guida dell’Agro, in questo mandato, il nostro sindaco deve far capire all’intero territorio di cosa sia capace di fare politicamente>>. A parlare, Fausto De Nicola, presidente del consiglio comunale di Nocera Inferiore. Professionista stimato con un grande bagaglio politico alle spalle, De Nicola, delinea la strategia da adottare dalla città di Nocera dopo essere stata tenuta fuori dalle ultime scelte importanti realizzate sul futuro degli strumenti di concertazione. <<La rappresentanza politica attuale- prosegue De Nicola- benché forte non è ingrado di imporre la propria presenza concreta all’interno degli strumenti di concertazione gestiti a carattere provinciale e regionale. Questo è stato oggetto di una forte discussione con il sindaco che condivide con me la nuova posizione che dovremmo affrontare per il futuro. Perché Nocera merita di essere tenuta in considerazione come lo si fa per Napoli e Salerno. Noi siamo il centro dell’Agro>>. La nomina del sarnese Raffaele Franco alla guida di AgroInvest dopo un accordo siglato tra Giuseppe Canfora, Michele Strianese e Salvatore Bottone con il benestare del gruppo deluchiano di Salerno ha relegato la città di Nocera e il sindaco, Manlio Torquato ad un ruolo di comprimario. Una situazione che non è andata giù ad una parte della stessa maggioranza Torquato. <<Avere dei riferimenti importanti a Salerno e Napoli- continua De Nicola- potrebbe essere la soluzione per Nocera. Solo con questi rapporti si potrebbero ottenere quei benefici da portare al nostro territorio. E’ chiaro che se Vincenzo De Luca o altri soggetti a lui riconducibili hanno bisogno di noi in termini politici devono essere consapevoli di doverci riconoscere il giusto ruolo che ci spetta nello scacchiere della politica provinciale e regionale. Noi non chiediamo di togliere nulla a nessuno ma semplicemente di essere tenuti nella giusta considerazione che meritiamo, come città di 50 mila abitanti e come centro di interesse strategico per l’agro>>. Chiaro anche il commento sull’utilizzo di Nocera come serbatoio di voti.<< Una volta i candidati ad ogni appuntamento elettorale ci venivano imposti da Avellino, nel mio discorso di insediamento come presidente del consiglio comunale, ribadii che bisogna evitare di essere di nuovo colonizzati. Camminare insieme per l’interesse del territorio va bene, ma subordinati a qualcuno no>> . In merito alla richiesta di scioglimento del consiglio comunale, dopo gli ultimi fatti giudiziari, è stato chiaro il Presidente del Consiglio. <<Non permettiamo a nessuno di trascinare un’intera generazione politica in una discussione che non ci compete. Non c’è nessun problema politico-giudiziario a Nocera Inferiore è fuori discussione la convocazione di un consiglio comunale che si debba interessare di questioni meramente penalistiche. Nocera non rischia nessuno scioglimento. I nocerini devono stare tranquilli ed avere fiducia in noi>>.
Registrati
Benvenuto! Accedi al tuo account
Hai dimenticato la password? ottenere aiuto
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.

