Nocera Inferiore: da Nocera e Cava nasce l’asse per la speranza di una nuova viabilità

Dopo la firma del documento, l’annuncio ufficiale della conferenza di servizi su viabilità extra-comunale e comprensoriale l’ha dato Vincenzo Servalli, sindaco di Cava dei Tirreni: “Il 2 ottobre alle ore 11, a Palazzo di Città di Cava, è convocata una conferenza dei servizi con il commissario straordinario di Scafati; i sindaci di Pagani, Angri, Sarno, Nocera Superiore, Castel San Giorgio, San Valentino Torio, San Marzano sul Sarno, Siano, Roccapiemonte, Sant’Egidio del Monte Albino, Vietri sul Mare e Corbara. Al tavolo siederanno anche rappresentanze della Giunta Regionale, della Provincia, dell’Arpac, della società Autostrade, delle Ferrovie dello Stato e credo anche di BusItalia, Ci saranno anche i comandanti dei vigili urbani delle città interessate”. Nocera Inferiore e Cava, le città più popolose del cosiddetto Distretto Nord della provincia ma anche quelle con rilevamenti preoccupanti da smog figlio di traffico, in verità le sole con rilevamenti essendo soltanto loro dotate di centraline per il controllo, passano dalla conferenza istitutiva, quella di oggi, ed un ampio tavolo istituzionale, che partirà il 2 ottobre. Assieme a Torquato e Servalli, già stamattina c’era una terza rappresentanza: il consigliere comunale Mariano Di Martino, in nome e per conto dell’amministrazione Cuofano di Nocera Superiore. Manlio Torquato ha sottolineato: “Il problema della viabilità, come più volte sottolineato, è ormai di natura comprensoriale, sarebbe impossibile pensare di fronteggiarlo con singole iniziative. La Regione? De Luca ha promesso parecchi fondi in materia di viabilità, spero tenga in considerazione primaria il finanziamento ai progetti da noi presentati in materia. L’incontro di oggi ha una duplice valenza, una valutazione urgente ed una prospettiva futura”. Torquato e Servalli d’accordo su tante altre cose: l’apertura rapida del casello autostradale a Nocera Superiore, zona Lamia, incentivare Pagani a fare lo stesso, cercare di ottenere di più in materia di abbassamento del costo del pedaggio; maggior impulso al traffico su rotaia con aumento delle corse dei treni ed in prospettiva l’idea di interrare l’asse ferroviario Torre-Cava creando la tanto annunciata Metropolitana dell’Agro;autobus migliori e più efficienti.