Come d’incanto, la maggioranza c’è ancora mentre l’opposizione ci sarebbe. Smorzato ogni tono rispetto alla precedente seduta, fatta di scontri politico-personali che avevano messo a serio rischia la tenuta dell’amministrazione Torquato. Passata è la tempesta, rimandato è il rimpasto, messi al bando o quasi i social per precise direttive delle ultime ore. Alla voce rimpasto, ovviamente fa eccezione il già avvenuto ingresso in giunta di Prisco al posto di Piccolo mentre si rincorrono le voci di un ritorno di Scarfò all’Ambiente, soluzione che però imporrebbe cambiamenti nella quota PD in giunta. In ogni caso, tra emergenze grandi e piccole, l’interim del sindaco all’Ambiente sembra avere i giorni contati, a patto di trovare la persona giusta per un posto delicatissimo. Il benvenuto-bentornato generale a Mario Prisco è stato il primo punto all’ordine del giorno, con tanto di ringraziamento da parte del diretto interessato, che avrà come compito precipuo la valutazioni da fare sul fronte Puc a tre anni dall’attuazione ma anche la ricerca di una vera e propria svolta sul pieno funzionamento delle aree industriali. Per il resto, approvati con voti favorevoli della maggioranza e l’astensione delle opposizioni i debiti fuori bilancio frutto di sentenze passate in giudicato, quasi tutte cause dovute alla presunta scarsa manutenzione delle strade, sentenze arrivate dopo impossibilità di procedere a conciliazione o transazione, un ammontare di circa 180mila euro, cause iniziate nel 2004 e terminate circa 10 anni dopo. Passata addirittura col voto favorevole unanime la cosiddetta pace fiscale, novità del recentissimo Decreto Crescita che fino al 30 settembre 2021 consentirà ai cittadini di rottamare, con l’interesse legale minimo di oggi, ovvero dello 0,68 per cento, tributi e contravvenzioni a partire dall’anno 2000. La proposta, arrivata da Tonia Lanzetta, è stata esaminata con voto favorevole dalla commissione bilancio e portata in aula per l’approvazione. Il resto sul soft andante, malgrado qualche piccolo tentativo di un oppositore, non raccolto dal capogruppo del PD, di tornare su cose note dell’ultima seduta. La furbizia non sempre s’accoppia con l’intelligenza. In apertura, l’intervento dal pubblico dell’ex sindaco Franco D’Angelo, che ha rimproverato la mancata o tardiva esposizione della bandiera, che simboleggia l’effettuarsi di ogni consiglio comunale, un monito alla forma che spesso in democrazia vuol dire parecchio. Subito dopo, dall’opposizione, richiesta di chiarimenti sulle assunzioni stagionali previste dalla Multiservizi rivolgendosi ad agenzia interinale senza ricorrere a sorteggio. Il sindaco ha risposto che la società in house ha scelto tale modus operandi per la necessità di arrivare in fretta a quelle che sono delle semplici sostituzioni estive, aggiungendo però che vigilerà su eventuali favoritismi o su scelte già fatte.
Home Territorio Nocera Inferiore Nocera Inferiore, consiglio comunale soft e tecnico, senza voti contrari
Registrati
Benvenuto! Accedi al tuo account
Hai dimenticato la password? ottenere aiuto
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.

