Nocera Inferiore chiede sicurezza, non promesse: il territorio prima delle parole

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di Giorgia Valentini

C’è un’Italia che si muove solo dopo le tragedie e poi c’è un’amministrazione che prova ad anticiparle; Nocera Inferiore, stavolta, ha scelto la seconda strada e, con una richiesta formale al Ministero dell’Interno, il Comune ha messo nero su bianco tre candidature per finanziare la progettazione di interventi cruciali di messa in sicurezza del territorio. Il primo intervento riguarda le rampe di accesso al santuario di Santa Maria dei Miracoli sul Monte Albino (II lotto), ulteriore mitigazione del rischio di caduta massi e messa in sicurezza del costone e delle aree limitrofe; un luogo simbolo, sì, ma soprattutto un’area fragile. L’ importo di progettazione richiesto: 204.639 euro.

Il secondo fronte è quello dei torrenti Solofrana e Corvi, con il ripristino e la messa in sicurezza degli argini dissestati a valle, prima della confluenza con l’alveo comune Nocerino, qui la richiesta per la progettazione è di 36.055 euro, una somma contenuta per intervenire su un nervo scoperto del territorio, dove l’acqua non chiede permesso e l’incuria presenta sempre il conto. Il terzo intervento riguarda la sistemazione idrogeologica del versante del Monte Albino in corrispondenza di via Montalbino, l’importo richiesto è 124.703 euro. Ancora una volta, si parla di prevenzione, di stabilità e di protezione concreta per chi vive e attraversa quei luoghi ogni giorno.

Il messaggio politico è netto, la sicurezza non è un evento, ma un processo che parte dalla progettazione, perché senza progetti non arrivano fondi, senza fondi non partono i lavori, e senza lavori restano solo comunicati da archiviare dopo l’ennesima emergenza. In un Paese dove troppo spesso si corre dietro ai disastri, Nocera Inferiore prova a stare un passo avanti, con meno slogan e più carte tecniche, con meno promesse e più prevenzione.La realtà purtroppo è testarda, e qui la realtà dice, che il territorio va messo in sicurezza prima che sia lui a chiederlo, con la forza.