Nocera Inferiore. Casa del popolo Cohiba al flash mob per il Sarno

Casa del popolo Cohiba si sono dati appuntamento a Nocera Inferiore, con cartelli e striscioni per denunciare la maladepurazione in Campania e in particolare la situazione del Fiume Sarno.

Tutti i partecipanti hanno indossato una maglietta bianca e cartelloni con scritte pro fiume Sarno. I partecipanti sono restati immobili per qualche minuto davanti alla Casa Comunale.

Siamo di ritorno dal primo Flash Mob organizzato dall’associazione Acquamunda a Nocera Inferiore. Questa associazione è nata durante il lockdown, da cittadini che si sono accorti dell’impatto incredibile che ha avuto la chiusura delle attività produttive sulla limpidezza del torrente solofrana che attraversa la nostra città – commentano così dalla pagina Facebook Potere al popolo Agro Nocerino Sarnese – questa consapevolezza e il desisderio di esprimere alle istituzioni il diritto di avere un fiume sempre pulito, si sono incrociati all’impegno di tutte le realtà e le associazioni che da anni si occupano dell’inquinamento del fiume Sarno.

In queste ultime settimane si è creata una forte sinergia tra tutte le associazioni – spiegano – e i cittadini attivi nelle 41 città attraversate dal fiume e il Flash mob di questa sera ne è soltanto la prima manifestazione. Nonostante le misure restrittive dovute al Covid che hanno costretto gli organizzatori a limitare la partecipazione pubblica all’evento, stasera in piazza eravamo centinaia e altrettante sono state le persone che si sono fermate a leggere i messaggi dei cartelli che abbiamo esposto.

Come Casa del Popolo Cohiba siamo contenti di far parte di questa comunità che non ha più voglia di restare a guardare un ritorno alla normalità che per il nostro territorio significa inquinamento, tumori e morti – concludono – abbiamo chiesto alle istituzioni di farsi portavoce delle nostre richieste, di attivarsi per la chiusura degli scarichi illegali di tipo industriale e di assicurare che i lavori di collettamento dei reflui urbani avvengano con trasparenza e in tempi rapidi, perché da tanti anni si conoscono le cause dell’inquinamento, ma ora vogliamo che siano rimosse, perché siamo siamo stanchi di aspettare, perché siamo in tanti e ci stiamo coordinando e nessuno potrà più far finta di non vederci e non ascoltarci. Vogliamo il Sarno pulito.