Nocera Inferiore, capodanno tutto l’anno ma che razza di abitudine…

Ore 12,50 una signora si espone da uno palazzi che affacciano sulla villetta in rifacimento di Piazza de’Santi. Ha perso, comprensibilmente la pazienza, e urla a uno degli operai in pausa. Giovanotto, finiscila di sparare. Mo hai rotto il c…. chiamo i vigili. Mo basta.Accade ormai da qualche giorno, in svariate ore, minerva sparate per il solo gusto da far rumore da gente nemmeno giovanissima. Facciamo come la signora, su tanti fronti. Impariamo a dire con più frequenza MO BASTA. E vigiliamo sui cantieri e sui lavori, non come i vecchietti, ma come cittadini con diritti, che vedono allungare a dismisura tempi di lavoro e di consegna, dovendo sorbirsi pure le minerva da chi quelle opere dovrebbe cercare di sveltirle. Vigilare e chiedere di dovere di farlo ancora meglio, altrimenti la tabella con il disegno dei lavori e le date di consegna restano lettere e numeri da utopia, anzi un Quarto di utopia come da paese di provenienza della ditta che ha vinto l’appalto.