Nocera Inferiore, botta e risposta tra Nocerina e Comune

Con un comunicato stampa, l’amministrazione ha espresso rammarico e sorpresa in merito alle dichiarazioni del Presidente della Nocerina, avv. Paolo Maiorino, rammarico per quanto l’Amministrazione stessa ha fatto in questi mesi per venire incontro alle esigenze della società, come più volte pubblicamente riconosciuto dallo stesso Presidente, pur nel preminente interesse pubblico. E’ evidente infatti che fosse noto da tempo alla Società che, in coincidenza con l’affidamento dei lavori per le Universiadi e la relativa cantierizzazione, la Nocerina dovesse trovare altro impianto in cui disputare le partite interne. Ciò nonostante, l’Amministrazione si era attivata acché potessero continuare ad essere disputate le gare al S. Francesco fino a fine marzo, utilizzando solo una parte dell’impianto sportivo (i distinti e la curva) e presso il Pallone pressostatico gli spogliatoi, che sono la prima parte ad essere oggetto di lavori. Obiettivo concordato e raggiunto. Di tanto il Presidente Maiorino era pienamente informato avendo dato riconoscimento dell’impegno dell’Amministrazione in tal senso nel corso dell’ultimo tavolo tecnico, alla vigilia dell’incontro di domenica 10 febbraio. Peraltro l’Amministrazione si è anche impegnata a trovare locali comunali (a Villanova, ex asilo nido) dove collocare lavatrici e altre suppellettili della società, proprio per i lavori. Che poi i lavori non fossero materialmente iniziati in Tribuna, tanto da far chiedere l’utilizzo della stessa ancora per domenica, nonostante quanto stabilito e l’avvenuta consegna di cantiere; o che vi siano stati alcuni disservizi nei mesi scorsi (come le condizioni del manto erboso, circostanza sulla quale più volte l’Amministrazione ha segnalato l’inadeguatezza della gestione degli uffici tecnici comunali) è cosa che non può trovare giustificazione con l’attuale sfogo del Presidente solo ora, all’indomani di una sconfitta clamorosa in casa. Senza togliere alcun merito allo sforzo dell’avv. Maiorino e senza sottacere l’inadeguata gestione nella manutenzione, ad oggi, dell’impianto da parte degli uffici tecnici, cui si è chiesto di dare adeguate spiegazioni e nei cui confronti,  in mancanza, si adotteranno i necessari conseguenti provvedimenti da parte dell’Amministrazione; l’attuale polemica appare degna di miglior causa. Si consideri infatti che sono ormai consegnati i lavori per le Universiadi e che, di qui a fine marzo, con appena altre 2 partite da disputare in casa, la Nocerina avrebbe comunque dovuto trovare altro stadio in cui  giocare. L’Amministrazione nell’augurare sinceramente alla Nocerina e al Presidente Maiorino ogni miglior fortuna, ricorda ai cittadini tutti che le imminenti Universiadi vedranno il San Francesco uno degli stadi in cui si disputeranno i quarti di finale di calcio in mondovisione, un primato di cui la nostra città, anche per lo storico prestigio dei colori rossoneri, non potrà che essere orgogliosa, e cui sarà invitata ad assistere in morale sodalizio la società rossonera confidando di poter festeggiare insieme ogni ambito traguardo per questa stagione calcistica. 

Qualche ora fa, c’era stato l’intervento del presidente Maiorino in questi termini. “Per come si sono comportati, il direttore dei lavori e l’amministrazione, ho deciso di non giocare più a Nocera. Mi hanno preso in giro e mi hanno sfrattato dicendomi che dovevano incominciare i lavori il giorno dopo sia per la tribuna che la curva ospite, vietando l’accesso a queste due strutture. Poi, invece, ho verificato che non erano incominciati. L’unico lavoro, fino a questo momento, è stato quello di abbattere gli spogliatoi. Per non parlare della cosa più vergognosa, ovvero il manto erboso del San Francesco. Una vergogna per Nocera. Dopo questa grande delusione e ostruzionismo da parte dell’amministrazione e dei dirigenti tecnici, ho deciso di non giocare più a Nocera Inferiore e cercherò un altro stadio. Nelle altre strutture, dove ci saranno le Universiadi, nessuna squadra è stata fatta sfrattare in modo così indecoroso, cioè buttandoci letteralmente fuori dal campo venerdì. E’ stata una cosa vergognosa”.