“Ci auguriamo che la Procura archivi ogni procedimento contro il rapper ma, soprattutto, ci auguriamo che i decisori politici accolgano l’invito di chi oggi e’ impegnato nelle campagne per avere politiche delle droghe diverse, basate sui fatti, sulle evidenze e non su ideologia e pregiudizio”. L’associazione Antigone, impegnata nella salvaguardia dei diritti e delle garanzie del sistema penale, si schiera al fianco del rapper Clementino, “reo, secondo gli agenti, di aver istigato all’uso di cannabis durante il suo concerto la notte di Capodanno”.

